Anthropic ha annunciato lunedi' 18 maggio l'acquisizione di Stainless, la startup newyorkese che genera SDK in modo automatico a partire da una specifica OpenAPI. L'operazione, riportata da The Information per oltre 300 milioni di dollari, e' una mossa offensiva: Stainless e' lo strumento dietro le quinte degli SDK ufficiali di mezza Silicon Valley, OpenAI compresa. Significa che il principale rivale di Anthropic perde, da oggi, il fornitore che firma le sue librerie Python e TypeScript.

L'azienda di Dario Amodei ha confermato a TechCrunch che chiudera' tutti i prodotti hosted di Stainless - generatore di SDK, CLI, dashboard - lasciando ai clienti la proprieta' degli SDK gia' generati con pieno diritto di modifica e redistribuzione. Il fondatore Alex Rattray, ex Stripe, entra in Anthropic come head di developer experience.

Quanto vale Stainless e chi sono i suoi clienti

Fondata nel 2022, Stainless e' basata a New York con un team di poco oltre cinquanta persone. Le ultime valutazioni private la collocavano intorno ai 100 milioni di dollari dopo un round Series A da 25 milioni guidato da Sequoia Capital con Andreessen Horowitz nel 2024. Il prezzo dell'operazione - oltre 300 milioni secondo The Information - corrisponde quindi a un multiplo molto sopra l'ultima valutazione, segno di quanto Anthropic abbia spinto per sottrarre l'asset alla concorrenza.

La lista dei clienti che usavano Stainless racconta perche': OpenAI, Google, Replicate, Runway, Cloudflare e la stessa Anthropic. Il software trasforma una specifica OpenAPI in SDK pronti per la produzione in Python, TypeScript, Kotlin, Go e Java, mantenendoli automaticamente in sincronia ogni volta che l'API cambia. Per chi pubblica modelli e API in continua evoluzione - praticamente tutti i lab di frontiera - significa risparmiare un team di 5-10 persone solo per gestire le librerie ufficiali.

Stainless genera SDK in piu' linguaggi a partire da una specifica OpenAPI. Foto: Pexels.

Cosa cambia per chi usa l'SDK di OpenAI o Google

L'effetto immediato sara' tecnico, ma rilevante. OpenAI, Google, Cloudflare e gli altri dovranno scegliere fra tre strade: rinegoziare un contratto di transizione con Anthropic (che ha promesso di mantenere il servizio operativo per i clienti esistenti fino a fine 2026), passare ad alternative open-source come Speakeasy o Fern, o costruire in casa una pipeline di generazione. Il portavoce di OpenAI, contattato da Axios, ha derubricato la mossa a "una preoccupazione minore" e ha lasciato intendere che il team sta valutando un fork del runtime interno gia' biforcato due mesi fa.

Per gli sviluppatori finali - quelli che fanno pip install openai o npm i @anthropic-ai/sdk - non cambia nulla nel breve termine. Le librerie continueranno a funzionare, ma il ritmo di aggiornamento delle API rivali potrebbe rallentare nei prossimi mesi.

L'ottava acquisizione di Anthropic in 12 mesi

Stainless e' l'acquisizione piu' costosa di Anthropic finora, ma non la prima del 2026. La societa', che secondo l'ultimo Ramp AI Index ha appena superato OpenAI nell'adozione enterprise (34,4% contro 32,3%), sta usando il round da 50 miliardi a una valutazione di 950 miliardi per blindare la sua piattaforma sviluppatori. A marzo ha comprato la startup di osservabilita' Goldsky, ad aprile ha integrato l'IDE Continue.dev, e Claude Code - gia' il prodotto di Anthropic con la crescita piu' rapida - firma ormai circa il 4% di tutti i commit pubblici su GitHub.

La voce di Alex Rattray e la nuova direzione

"Ho fondato Stainless perche' gli SDK meritano la stessa cura delle API che avvolgono", ha dichiarato Rattray nel post di addio. In Anthropic guidera' un team incaricato di costruire la prossima generazione di tool client per Claude: SDK piu' "agent-friendly" con primitive native per streaming di tool call, retry automatici, schema validation e telemetria. Una direzione che riflette la scommessa di Anthropic: non vincere sulla qualita' del modello, dove i rivali tornano forte ogni due mesi, ma sulla qualita' del kit per costruirci sopra.

Per il mercato e' il segnale che la guerra dell'IA non si gioca solo sui modelli o sui data center. Si gioca anche sui tubi - sugli SDK, sui server MCP, sugli endpoint - e su chi controlla quanto in fretta migliaia di sviluppatori possono passare da un fornitore all'altro. Anthropic, con la mossa Stainless, ha appena alzato il costo del passaggio per i suoi concorrenti.