Igor Babuschkin, uno dei co-fondatori di xAI, l'azienda di Elon Musk dietro al chatbot Grok, ha lasciato la societa' e sta lavorando alla creazione di un nuovo laboratorio di ricerca chiamato River AI. Lo ha rivelato Forbes il 14 maggio, citando fonti vicine all'operazione: l'obiettivo dichiarato e' raccogliere fino a 1 miliardo di dollari a una valutazione iniziale che potrebbe toccare i 5 miliardi. General Catalyst, una delle societa' di venture capital piu' attive del momento sull'IA, e' in trattative avanzate per guidare il round.
Babuschkin, fisico di formazione, era passato da Google DeepMind a OpenAI e poi nel 2023 era stato fra i sei firmatari del documento fondativo di xAI insieme a Musk. Durante il suo periodo nella startup di Austin ha guidato il team che ha addestrato i modelli Grok dalla versione 1 alla 3.5, con un focus particolare sulle architetture di reasoning. La sua uscita era circolata come voce nelle settimane scorse, ma il piano River AI ne mette per la prima volta nero su bianco la direzione: un nuovo laboratorio indipendente, distinto dal mondo Musk-SpaceX.
La struttura del round e l'impegno personale
Secondo i documenti societari, River AI Inc. e' stata costituita in Nevada il 20 aprile 2026. Babuschkin si e' impegnato a mettere fino a 100 milioni di dollari di capitale personale, cifra che riflette in parte il pacchetto di azioni xAI maturato negli ultimi due anni e mezzo. General Catalyst, secondo Forbes, e' favorita ma il round non e' ancora chiuso: si parla di una term sheet attesa entro la fine di maggio. La valutazione di 5 miliardi pre-money e' alta per un laboratorio appena costituito ma in linea con il trend degli ultimi mesi: Recursive Intelligence di Richard Socher e' uscita dallo stealth il 15 maggio con 650 milioni a 4 miliardi di valutazione, mentre il nuovo veicolo di David Silver (ex DeepMind) sarebbe in raccolta a cifre comparabili.
La generazione dei "neolabs"
Forbes nello stesso articolo li chiama "neolabs": una nuova ondata di laboratori indipendenti fondati da ex senior di OpenAI, DeepMind, Anthropic e xAI, finanziati a centinaia di milioni in seed o Series A, con team piccoli (50-200 persone) e tesi di ricerca focalizzate. Recursive Intelligence punta sull'auto-miglioramento dei modelli; Thinking Machines di Mira Murati cerca di rendere conversazionali e multimodali al tempo stesso le interazioni; Safe Superintelligence di Ilya Sutskever lavora sui paletti tecnici alla AGI; il veicolo di Silver, secondo le indiscrezioni, dovrebbe occuparsi di reinforcement learning per agenti embodied.
River AI, da quel che trapela, occupera' lo spazio dell'AI safety pratica: tecniche per la verifica formale dei modelli, controllo sul comportamento di agenti che usano strumenti software e tooling per la red-teaming automatizzata. Babuschkin in xAI aveva visto da vicino i problemi di sicurezza di Grok 3 e Grok 4, finiti in cronaca per output controversi e jailbreak diffusi su X.
Cosa cambia per xAI e per il mercato dei talenti
Per xAI, l'uscita di Babuschkin e' la quinta defezione fra i co-fondatori dal 2023. Sul tavolo restano Musk, Jimmy Ba e Christian Szegedy come figure tecniche di riferimento, oltre al nuovo CEO operativo arrivato dopo la fusione xAI-SpaceX dello scorso febbraio. Il messaggio implicito e' chiaro: il modello di lavoro "Musk-style" con sprint serrati, deadline impossibili e il fondatore che pubblica sui social i pesi della giornata fatica a trattenere i ricercatori senior, soprattutto in un mercato dei talenti dove un Distinguished Scientist puo' raccogliere 50-100 milioni di equity in una nuova startup di sua creazione.
Per il mercato, il fenomeno River AI conferma una tendenza che gli analisti seguono dall'autunno 2025: il capitale si polverizza. Invece di un OpenAI/Anthropic/Google duopolio/tripolio, lo scenario 2026 vede una dozzina di laboratori frontier finanziati ognuno con piu' di 1 miliardo. Per i fondi VC e' un'opportunita': trovare il prossimo Anthropic prima che diventi un colosso da 900 miliardi. Per i clienti e gli sviluppatori, e' un'occasione tecnica: piu' attori specializzati significa piu' modelli con caratteristiche complementari sul mercato e prezzi sotto pressione competitiva.
Cosa aspettarci nei prossimi mesi
Babuschkin non ha rilasciato commenti pubblici, ne' su X ne' su LinkedIn, dopo l'uscita della notizia. River AI non ha ancora un sito ufficiale e nemmeno un team annunciato. Le prime mosse attese, una volta chiuso il round, sono il nome del Chief Scientist, l'ubicazione del quartier generale (Forbes indica San Francisco come scelta probabile) e una research agenda pubblica. Se il round chiude alle cifre annunciate, River AI diventerebbe il piu' grande "day-zero" della storia dell'IA dopo Safe Superintelligence di Sutskever, che nel 2024 raccolse 1 miliardo a 5 miliardi di valutazione. Da quel laboratorio, in due anni, non e' uscito ancora nessun prodotto pubblico.




