Anthropic sta trattando un round di finanziamento tra i 30 e i 50 miliardi di dollari a una valutazione che arriverebbe fino a 950 miliardi: la cifra, secondo il New York Times rilanciato da Bloomberg il 12 maggio, supererebbe la valutazione di OpenAI e farebbe del laboratorio di Dario e Daniela Amodei la societa' privata di intelligenza artificiale piu' costosa al mondo.
Il salto e' brutale anche per il settore piu' caldo della tecnologia: a febbraio 2026 il round precedente aveva fissato Anthropic a 380 miliardi, OpenAI dopo l'ultima tender offer veleggia attorno agli 825 miliardi. In tre mesi Anthropic raddoppierebbe e oltre. Le trattative, riportate dal New York Times, sono ancora in fase iniziale e potrebbero saltare; gli ottimisti vedono la chiusura entro fine maggio.
Da 9 a 30 miliardi di ricavi in dodici mesi
Anthropic giustifica la valutazione con un dato che ha messo in fila gli investitori: il fatturato annualizzato (ARR) ha superato i 30 miliardi di dollari a maggio, dopo aver chiuso il 2025 attorno ai 9 miliardi. E' una crescita che il software cloud non aveva mai visto. La spinta arriva soprattutto dalle imprese: Anthropic ha annunciato due settimane fa la partnership ampliata con PwC per certificare 30.000 consulenti su Claude, mentre Advocate Health, ospedale americano da 167.000 dipendenti, sta pianificando il deployment di Claude su scala intera.
Il prodotto Claude Code, l'agente da terminale per gli sviluppatori, ha fatto crescere il fatturato dei piani Pro e Max e sta erodendo quota a GitHub Copilot. Sui modelli di frontiera, Anthropic ha rilasciato a marzo Claude Opus 4.7, che mantiene il vantaggio nei benchmark di software engineering rispetto a GPT-5.5 e Gemini 3.1 Pro.
Chi mette i soldi: Google, Amazon, fondi sovrani
Il round e' guidato dai grandi investitori che gia' hanno scommesso su Anthropic. TechCrunch riferisce che Google e' pronta a partecipare con un altro impegno fino a 40 miliardi di dollari (gia' annunciato ad aprile) e Amazon con fino a 25 miliardi. Tra i fondi che hanno presentato offerte ci sono il sovrano di Abu Dhabi MGX, il Public Investment Fund saudita e diversi venture americani di primo piano. Una parte della liquidita' arriverebbe da Iconiq Capital, lo studio che gestisce i patrimoni dei fondatori della Silicon Valley.
I tre miliardari Larry Page, Sergey Brin e Mark Zuckerberg figurano tra gli investitori dei round precedenti via le loro family office, e secondo Sherwood News dovrebbero rinnovare l'impegno.
Perche' Anthropic vale piu' di OpenAI, almeno sulla carta
Il sorpasso simbolico ha tre spiegazioni. La prima: il fatturato di Anthropic e' piu' alto e cresce piu' in fretta in proporzione, soprattutto dal canale enterprise (API e Claude Code), dove i margini sono migliori che nel consumer di ChatGPT. La seconda: governance. Anthropic e' una public-benefit corporation con un Long-Term Benefit Trust e non ha il caos legale e di transizione no-profit che ha travolto OpenAI, ora alla sentenza del processo di Oakland. La terza: i clienti enterprise gia' nei conti, da PwC a Advocate Health, danno ricavi piu' prevedibili rispetto alle ondate del consumer.
Resta il problema dei costi del calcolo. Anthropic la settimana scorsa ha siglato un accordo con SpaceX per usare l'intera capacita' del data center Colossus 1 di Memphis, oltre 220.000 GPU NVIDIA e 300 megawatt. E' la dimostrazione che, anche con un fatturato di 30 miliardi, la spesa per il training e l'inference resta il vero gradino su cui salire o cadere.
Cosa cambia per il settore
Se il round si chiude alle cifre indicate, la corsa al capitale si separa in due tier: i sei laboratori che hanno accesso a finanziamenti a undici cifre (OpenAI, Anthropic, xAI, Google DeepMind, Meta Superintelligence Labs, Microsoft) e tutti gli altri. xAI ha appena assorbito le quote azionarie nel patto con Anthropic per condividere parte della propria capacita' di calcolo, dopo aver fatto la pace tecnica nonostante le invettive social di Musk negli anni passati.
Per il mercato significa che le startup AI a tre o cinque miliardi di valutazione devono fare i conti con concorrenti che hanno cento o duecento volte la propria liquidita'. E significa anche che, in caso di rallentamento dei ricavi enterprise, l'effetto della correzione sara' violentissimo: una crescita 3-4x in dodici mesi e' difficile da mantenere, e gia' alcuni analisti notano che la cifra di 30 miliardi di ARR include credito acquistato in pacchetti pluriennali, non solo consumo effettivo.
Tempi e prossimi passi
Anthropic non ha confermato il round. Il portavoce ha ripetuto la formula standard: "Non commentiamo le voci sui finanziamenti." Le fonti citate da Bloomberg parlano di una chiusura possibile entro fine maggio o nelle prime settimane di giugno. La concomitanza con il Google I/O del 19-20 maggio e con la sentenza Musk-OpenAI attesa la prossima settimana non e' un caso: chi annuncia per primo si prende la copertina dei giornali per giorni.
Per gli sviluppatori italiani e i clienti enterprise il dato pratico e' uno solo: piu' soldi nelle mani di Anthropic significano piu' GPU, piu' contesto, piu' modelli, e con ogni probabilita' un'ulteriore stretta sulla scarsita' dei token Opus che ha caratterizzato gli ultimi mesi. Conviene tenere d'occhio i limiti delle proprie chiavi API: nelle prossime settimane potrebbero arrivare aumenti, ma anche modifiche di prezzo.




