Anthropic ha firmato il 6 maggio un accordo con SpaceX per usare l'intera capacita' del data center Colossus 1, l'impianto di Memphis costruito originariamente da xAI prima che Elon Musk integrasse la compute dell'azienda di intelligenza artificiale dentro SpaceX. L'annuncio di Anthropic parla di "piu' di 220.000 GPU NVIDIA disponibili entro il mese" e "oltre 300 megawatt di nuova capacita'".
Cosa cambia subito per gli utenti
L'effetto piu' visibile per chi paga Claude e' arrivato nello stesso annuncio: i rate limit raddoppiano. Nel dettaglio:
- Claude Code, Pro/Max/Team/Enterprise: i limiti a finestra di cinque ore vengono raddoppiati. Un piano Max che prima permetteva una sessione intensa al mattino e una al pomeriggio, ora copre l'intera giornata di lavoro per la maggior parte degli sviluppatori.
- Claude Code, Pro e Max: rimosso il taglio dei limiti nelle ore di picco. Era il dettaglio piu' criticato dalla community degli sviluppatori europei, che usavano Claude nei loro pomeriggi sovrapposti alle mattinate americane.
- API Claude Opus 4.7: limiti aumentati "considerevolmente", con valori specifici nella tabella dei piani sul sito di Anthropic.
Perche' Colossus 1, perche' SpaceX
Colossus 1 e' il data center costruito da xAI nel 2024-2025 a Memphis con un ritmo che e' diventato un caso di studio: 100.000 GPU H100 installate in 122 giorni a partire da un sito industriale dismesso. Il sistema e' stato espanso oltre i 200.000 acceleratori, alimentato da un mix di rete elettrica e turbine a gas naturale che ha attirato critiche ambientali. Quando xAI e' stata assorbita in SpaceX a inizio 2026, la capacita' di calcolo e' diventata un asset finanziario che Musk poteva monetizzare. Il primo cliente esterno e' Anthropic.
Bloomberg riporta che il contratto vale piu' di 20 miliardi di dollari su quattro anni. La cifra non e' confermata, ma corrisponde grosso modo al costo medio di mercato dell'inference a quella scala. Anthropic continua a usare in parallelo le Trainium-3 di Amazon, le TPU v6 di Google e i sistemi NVIDIA acquistati direttamente per la sua flotta di training.
La nemesi di Musk diventa fornitore
Il punto piu' commentato e' politico. Elon Musk negli ultimi tre anni ha attaccato pubblicamente Anthropic per la "posizione woke" sui modelli AI e per la vicinanza con la dirigenza tecnica della Casa Bianca di Biden. Nelle stesse settimane in cui i due laboratori sono in causa con OpenAI, vendere capacita' di calcolo al concorrente sembrava politicamente improbabile.
Musk ha spiegato cosi' su X: "Ho passato molto tempo con il team senior di Anthropic nell'ultima settimana e sono rimasto impressionato." La realta' commerciale e' che SpaceX ha bisogno di monetizzare la capacita' che eccede il fabbisogno interno di xAI. CNBC nota che l'accordo include una clausola di "sviluppo congiunto" su una possibile capacita' AI orbitale: SpaceX e' la sola al mondo a poter portare in orbita grandi quantita' di silicio a basso costo, e Anthropic vorrebbe esplorare data center spaziali per il futuro, almeno sulla carta.
Il problema vero: l'energia
I 300 megawatt aggiuntivi consumati dal Colossus 1 equivalgono ai consumi medi di 200.000 abitazioni. La rete elettrica di Memphis non era stata progettata per questo carico e SpaceX-xAI ha installato turbine a gas naturale on-site per coprire le punte. Le autorita' ambientali del Tennessee hanno aperto un'istruttoria a marzo, ancora in corso. Anthropic, in tutta la nota, non parla di sostenibilita': e' la prima volta che il laboratorio sigla un contratto cosi' grande senza accompagnarlo da un comunicato sulla compensazione delle emissioni.
Cosa fanno gli altri laboratori
OpenAI nel frattempo punta sull'iniziativa Stargate da 500 miliardi di dollari, con la prima fase a Abilene, Texas, e poi ai siti annunciati con G42 negli Emirati. Google ha investito 75 miliardi di dollari in CapEx per il 2026 in TPU v6 e nuovi data center in Iowa e Carolina del Sud. Meta ha mosso ulteriori 20 miliardi sui propri cluster con i nuovi chip MTIA-3. Tutti i grandi laboratori sono passati nell'ultimo anno a contratti di lungo termine con i fornitori di energia, dai PPA con centrali nucleari per Microsoft fino al partenariato Amazon-Talen.
Cosa significa per chi paga Claude
Tre cose pratiche. Primo: i rate limit aumentati sono gia' attivi. Secondo: i prezzi non sono stati toccati, ma in un'intervista a Bloomberg il CFO di Anthropic ha lasciato aperta la porta a un aumento per Claude Opus a fine anno. Terzo: la stabilita' del servizio dovrebbe migliorare. Negli ultimi tre mesi Claude.ai ha avuto piu' di un disservizio durante le ore lavorative europee per saturazione del cluster. Con il Colossus 1 online, almeno in teoria, le interruzioni dovrebbero ridursi.
Per le aziende che stanno valutando Claude come modello primario, l'accordo SpaceX rimuove la principale obiezione del 2025: la mancanza di capacita' di calcolo. Resta da capire come reagira' OpenAI nelle prossime settimane, mentre la corsa al pricing dei modelli di frontiera entra in una nuova fase di sconti aggressivi.




