Together AI ha annunciato l'1 luglio 2026 un round di finanziamento di Serie C da 800 milioni di dollari a una valutazione di 8,3 miliardi, piu' che raddoppiando il valore attribuito all'azienda appena sedici mesi prima. Il round, guidato da Aramco Ventures con la partecipazione tra gli altri di Nvidia, General Catalyst, Vista Equity Partners e S Ventures di SentinelOne, e' uno dei segnali piu' chiari di dove stanno andando i capitali nell'IA: non solo verso i laboratori che costruiscono i modelli, ma verso chi vende la potenza di calcolo per farli girare.
Together AI e' quello che nel settore viene chiamato un "neocloud": un'azienda che affitta cluster di GPU Nvidia e infrastruttura specializzata per l'addestramento e l'inferenza dei modelli, ponendosi come alternativa piu' economica e flessibile ai grandi fornitori cloud tradizionali. La sua specializzazione e' l'esecuzione di modelli a pesi aperti, un mercato che, secondo i dati diffusi dall'azienda, e' triplicato nell'ultimo anno.
Numeri in forte crescita: oltre un miliardo di prenotazioni
Il round arriva su fondamentali in rapida espansione. Together AI ha dichiarato che le prenotazioni annuali hanno superato 1,15 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre, trainate proprio dall'esplosione dell'uso dei modelli open source. Il confronto con il passato e' eloquente: la precedente Serie B, chiusa circa sedici mesi fa, valeva 305 milioni a una valutazione di 3,3 miliardi. In poco piu' di un anno la valutazione e' quindi cresciuta di due volte e mezzo.
Perché i modelli aperti stanno cambiando il mercato dell'inferenza
La crescita di Together AI e' il rovescio della medaglia di una tendenza che attraversa tutto il 2026: i modelli a pesi aperti, molti dei quali sviluppati dai laboratori cinesi come DeepSeek, Alibaba, Zhipu e Meituan, hanno raggiunto una qualita' vicina a quella dei modelli chiusi, ma a costi di gran lunga inferiori. Chi sceglie un modello aperto ha bisogno di qualcuno che lo esegua in modo affidabile e a basso prezzo, e qui entrano in gioco i neocloud.
Il fenomeno spiega anche perche' investitori come Aramco Ventures, il braccio finanziario del colosso petrolifero saudita, e produttori di hardware come Nvidia e Pegatron abbiano scelto di scommettere su questa azienda: l'inferenza, cioe' l'esecuzione dei modelli gia' addestrati, e' destinata a diventare la voce di spesa dominante dell'IA, molto piu' dell'addestramento. Together AI ha sintetizzato la propria missione nel "rendere l'IA di frontiera accessibile a tutti", un posizionamento che la contrappone direttamente ai grandi fornitori cloud proprietari.
Cosa dice questo round sullo stato del settore
L'operazione si inserisce in un momento di forte fermento finanziario: nella prima meta' del 2026 gli investimenti nell'IA hanno toccato cifre record, con IPO in preparazione da parte di OpenAI e Anthropic e round miliardari a raffica. In questo quadro, l'ascesa dei neocloud specializzati indica che una parte crescente del valore si sta spostando dallo strato dei modelli a quello dell'infrastruttura che li rende utilizzabili su larga scala. Per le aziende che vogliono adottare l'IA senza legarsi a un singolo fornitore, la crescita di attori come Together AI significa piu' scelta e, potenzialmente, prezzi piu' bassi. Il rischio, come sempre in queste fasi di corsa agli investimenti, e' che una parte delle valutazioni corra piu' veloce dei ricavi reali.



