DeepSeek ha reso permanente un taglio del 75% alle tariffe delle sue API, confermando l'11 giugno 2026 quella che era nata come promozione a tempo. Il laboratorio cinese, che a inizio 2025 aveva scosso i mercati globali offrendo un modello competitivo a una frazione del prezzo di ChatGPT, alza di nuovo la posta proprio mentre OpenAI e Anthropic, alla vigilia delle rispettive quotazioni in Borsa, valutano a loro volta come difendere i propri prezzi.

Quanto costa ora usare DeepSeek

Con lo sconto reso strutturale, le tariffe del modello di punta DeepSeek V4 Pro scendono a livelli tra i più bassi del mercato: si va da pochi centesimi a meno di un dollaro per milione di token, a seconda che si tratti di input o output e che la richiesta sfrutti o meno la cache. L'azienda mantiene inoltre sconti aggiuntivi nelle fasce orarie di minor traffico, premiando chi può spostare i carichi di lavoro fuori dalle ore di punta.

Per dare un'idea del divario, i modelli di punta occidentali costano molto di più per milione di token di output: bastano i listini di Claude Opus o di GPT-5.5 per misurare la distanza. Per chi elabora grandi volumi di testo — riassunti, classificazioni, generazione di codice su larga scala — la differenza di costo può tradursi in risparmi di un ordine di grandezza.

DeepSeek rende permanente uno sconto del 75% sulle proprie API, già tra le più economiche.

Perché DeepSeek trasforma una promozione in scelta strutturale

Rendere permanente uno sconto è una mossa diversa dal semplice ribasso temporaneo. Significa scommettere sul volume: guadagnare poco per token ma su quantità enormi di richieste, e soprattutto conquistare sviluppatori e aziende che, una volta integrato un modello nei propri prodotti, difficilmente lo cambiano. È la stessa logica che ha reso DeepSeek un fenomeno globale: prezzo aggressivo come arma competitiva contro laboratori dotati di molte più risorse.

Dietro c'è anche una questione industriale e geopolitica. I laboratori cinesi puntano sull'efficienza e su un'intera filiera che si sta progressivamente sganciando dai chip statunitensi più avanzati. Offrire prestazioni vicine a quelle di frontiera a costi minimi è il modo con cui la Cina contende il mercato dell'IA senza poter contare, per ora, sull'hardware più potente.

L'effetto sulla guerra dei prezzi globale

Il taglio di DeepSeek non è un episodio isolato: è un tassello della guerra dei prezzi che sta ridisegnando il settore. Anthropic ha rivisto la propria offerta enterprise, OpenAI sta valutando riduzioni significative delle tariffe a token, xAI tiene Grok a prezzi sussidiati. In questo quadro, ogni ribasso di un grande operatore costringe gli altri a rispondere, comprimendo i margini di tutti.

Per chi sviluppa prodotti basati sull'IA è una buona notizia nel breve termine: l'inferenza costa sempre meno e diventa accessibile anche a startup e progetti individuali. Sul lungo periodo, però, resta la domanda su quanto questa corsa al ribasso sia sostenibile e su chi finirà per dominare un mercato dove il prezzo, più ancora delle prestazioni, sta diventando il vero campo di battaglia.

DeepSeek è accessibile da app, web e tramite API compatibili con lo standard OpenAI.

Dove e come si usa DeepSeek oggi

Per provare DeepSeek non serve essere sviluppatori. Il chatbot è disponibile gratuitamente sul sito ufficiale e tramite le app per smartphone, con limiti d'uso pensati per l'utente comune. Chi vuole integrarlo nei propri progetti può registrarsi sulla piattaforma per ottenere una chiave API: l'interfaccia è compatibile con lo standard di OpenAI, quindi spesso basta cambiare l'indirizzo dell'endpoint e la chiave in codice già scritto per altri modelli.

Esistono anche le versioni a pesi aperti dei modelli DeepSeek, scaricabili da Hugging Face ed eseguibili in locale con strumenti come Ollama, per chi dispone di hardware adeguato e vuole azzerare i costi di inferenza tenendo i dati sulle proprie macchine. È la dimostrazione concreta di come, oggi, l'intelligenza artificiale di qualità non sia più appannaggio esclusivo di chi può pagare tariffe elevate.