All'inizio di luglio Sam Altman ha fatto una proposta che avrebbe suonato impensabile fino a poco tempo fa: offrire al governo degli Stati Uniti una quota azionaria del 5% di OpenAI. Alla valutazione post-money di 852 miliardi di dollari raggiunta nel round di marzo 2026, quel 5% varrebbe circa 42,6 miliardi. La mossa arriva mentre l'azienda, un tempo dominatrice incontrastata del settore, mostra segni di affanno competitivo.
La proposta e la sua logica
Secondo quanto riportato da Fortune e Time, l'idea di Altman non riguarderebbe solo OpenAI: l'accordo si estenderebbe agli altri principali laboratori - Google, Anthropic, xAI e Meta - che dovrebbero sottoscrivere un'intesa analoga. Nessuno di loro, pero', ha finora dato segnali di voler aderire. L'ex ipotesi circolata, riportata da Tom's Hardware, e' che Altman immagini una sorta di fondo pubblico in stile "Alaska" alimentato dai principali laboratori di IA statunitensi, in cui lo Stato diventerebbe co-proprietario di una porzione del settore.
Perche' un imprenditore dovrebbe voler cedere quote allo Stato? La lettura piu' diffusa e' strategica: legare il governo al successo economico di OpenAI significa costruire un potente alleato politico in un momento in cui l'amministrazione sta stringendo le maglie sui rilasci dei modelli piu' avanzati.
Il sorpasso di Anthropic sui ricavi
La proposta va letta sullo sfondo di un cambiamento negli equilibri del settore. Nelle stesse settimane, secondo i dati citati dalla stampa specializzata, Anthropic ha superato OpenAI nei ricavi annualizzati: il suo run-rate avrebbe attraversato i 30 miliardi di dollari, quasi 6 miliardi davanti al ritmo di 24-25 miliardi attribuito a OpenAI. Se OpenAI ha costruito un'enorme popolarita' di massa con ChatGPT, Anthropic ha invece conquistato in silenzio i contratti aziendali, ampliato la propria presenza via API e reso Claude uno strumento particolarmente efficace nei flussi di lavoro professionali.
Il governo che rallenta i lanci
C'e' un secondo motivo di frizione. L'amministrazione ha chiesto a OpenAI di limitare il rilascio del modello GPT-5.6 a un ristretto gruppo di partner approvati, prima dell'apertura piu' ampia avvenuta il 9 luglio, citando le capacita' del sistema. Nello stesso periodo Anthropic aveva trascorso buona parte di giugno con i suoi modelli piu' avanzati spenti a livello mondiale per rispettare i controlli all'esportazione. In questo contesto, offrire allo Stato una quota puo' essere letto anche come un tentativo di ammorbidire un rapporto diventato piu' rigido.
Un intreccio tra impresa e Stato
Al di la' della sua fattibilita' - tutt'altro che scontata, sia sul piano legale sia su quello politico - la proposta segnala quanto profondamente si stiano intrecciando gli interessi dei grandi laboratori di IA e quelli dei governi. Non e' piu' solo una questione di sussidi o di appalti: si parla di co-proprieta' diretta di aziende che controllano tecnologie considerate strategiche per la sicurezza nazionale. Che l'idea vada in porto o meno, il fatto stesso che sia sul tavolo racconta la nuova fase del settore, in cui la competizione non si gioca soltanto sui modelli e sui ricavi, ma anche sulla capacita' di costruire alleanze con il potere politico. E per OpenAI, che non e' piu' la prima della classe su ogni metrica, quelle alleanze contano oggi piu' di ieri.
Restano molte incognite. Una cessione di quote a un governo solleverebbe questioni di conflitto d'interesse - lo Stato sarebbe insieme regolatore e azionista - e di concorrenza, dato che gli altri laboratori difficilmente accetterebbero di regalare valore senza contropartite. Non e' chiaro nemmeno con quale strumento giuridico un'operazione simile potrebbe realizzarsi, ne' se resisterebbe a un cambio di amministrazione. Ma il segnale strategico e' inequivocabile: dopo anni passati a chiedere allo Stato di "non intralciare" l'innovazione, il piu' noto degli imprenditori dell'IA sta ora provando a portarlo dentro il capitale delle sue aziende. E' il segno di quanto in fretta stia cambiando il rapporto tra Silicon Valley e Washington.




