SAP ha aperto il Sapphire 2026 a Orlando con un solo messaggio: il colosso del software gestionale punta a diventare la piattaforma su cui gira l'azienda autonoma. Il keynote del CEO Christian Klein ha presentato tre pezzi nuovi: Joule Studio 2.0, l'Autonomous Suite con oltre 50 assistenti e una partnership con Anthropic per portare Claude dentro SAP Business AI.

Joule Studio 2.0: dove costruire gli agenti

Joule Studio era nato l'anno scorso come ambiente low-code per costruire agenti SAP. La versione 2.0, in general availability da giugno, aggiunge tre cose. Primo: un blueprint per orchestrare team di agenti che lavorano insieme - un classico problema mal risolto dai framework open come LangGraph, dove gli agenti si pestano i piedi. Secondo: data fabric, cioe' il collegamento standard con i dati S/4HANA, SuccessFactors, Ariba, Concur, senza dover scrivere le query a mano. Terzo: la governance integrata, con guardrail sui dati che ogni agente puo' vedere o modificare.

Il modello sotto Joule resta una scelta dell'utente: SAP offre Joule-LLM proprietario per i compiti di routine, ma da Sapphire 2026 il cliente puo' scegliere Claude Sonnet 4.7 di Anthropic per i compiti complessi, o GPT-5.5 e Gemini 3.1 Pro tramite gli accordi gia' in vigore. L'annuncio congiunto SAP-Anthropic parla esplicitamente di Claude come foundation model integrata, non come opzione add-on.

Autonomous Suite: 50 assistenti, 200 agenti specializzati

La sostanza dell'annuncio sono i prodotti pronti all'uso. L'Autonomous Suite include piu' di 50 Joule Assistants per i moduli SAP esistenti: finanza, supply chain, procurement, HR (SuccessFactors), customer experience. Ogni assistente orchestra a sua volta un sottoinsieme dei 200 agenti specializzati per task piu' fini.

Esempio: l'assistente di Order-to-Cash in finanza coordina agenti per la verifica del credito del cliente, la generazione dell'ordine, l'invoice matching, il recupero crediti, fino alla riconciliazione. Tutti i passaggi rimangono visibili nell'audit trail di S/4HANA, con la possibilita' di rollback manuale per le aziende che operano in settori regolati (banche, assicurazioni, farmaceutico).

L'idea della Autonomous Suite e' che i moduli ERP esistenti diventino assistiti da agenti senza riscrivere i processi.

Come provarlo

Joule Studio 2.0 e i primi assistenti dell'Autonomous Suite sono in controlled availability per i clienti S/4HANA Cloud Public Edition dal 1 giugno 2026 e per Private Edition entro il quarto trimestre. SAP offre una sandbox gratuita di 90 giorni per i clienti esistenti.

Per provare un esempio operativo, dal portale SAP for Me:

  1. Andare su Joule Studio 2.0 (Beta) dopo aver ricevuto l'invito.
  2. Scegliere un template dalla galleria "Autonomous Suite Starter" (es. "Period-end Close Assistant").
  3. Connettere i dati al proprio tenant S/4HANA tramite il connector precostituito.
  4. Lanciare un dry run sul mese precedente per verificare i passaggi proposti dall'agente; SAP non esegue scritture sui sistemi senza conferma esplicita.
  5. Validare i risultati, eventualmente correggere i prompt di sistema dei singoli agenti, e abilitare il deployment in produzione.

L'effetto Anthropic sulla strategia di SAP

Per anni SAP ha provato a costruire da sola la propria piattaforma AI, con risultati altalenanti. Joule originale (gennaio 2024) non aveva convinto la base clienti. La svolta di Sapphire 2026 e' duplice: una, riconoscere che il foundation model migliore lo fanno i laboratori specializzati; due, costruire sopra una piattaforma aziendale con dati di contesto reali. La partnership con Anthropic - prima ancora che con OpenAI, malgrado i legami storici di Microsoft - segnala che SAP ha visto i numeri di adozione di Claude nel coding e nelle aree finanza/legal.

Per Anthropic e' la conferma del momento: dopo PwC, Advocate Health e Gates Foundation, anche il colosso dell'ERP europeo sceglie Claude. ERP Today nota che la cifra di nuovi clienti enterprise che valutano la migrazione a SAP solo per accedere a Claude integrato non e' piccola.

Costi e perplessita'

Il pricing dell'Autonomous Suite e' a consumo, su un'unita' chiamata Joule Agent Unit (JAU), il cui costo non e' ancora pubblico. Le indicazioni informali emerse a margine del Sapphire parlano di 0.30-0.50 dollari per JAU, ma i clienti pilota lamentano la mancanza di simulatori di costo. Senza queste tabelle, e' impossibile prevedere quanto un agente di order-to-cash attivo su 10.000 ordini al mese costera' davvero. SAP ha promesso un calculator pubblico per fine giugno.

Le altre due preoccupazioni sono storia vecchia per i clienti SAP: la velocita' di rilascio fuori dagli USA (il mercato europeo storicamente arriva sei-otto mesi dopo) e il vendor lock-in che gli agenti SAP, scritti dentro Joule Studio, portano con se'. La risposta del CTO Juergen Mueller a Sapphire e' stata netta: "I nostri agenti rimangono portabili via MCP, ma il vero valore lo aggiunge il contesto del tuo S/4HANA." Una formula attentamente bilanciata, che lascia ai clienti il dubbio principale di sempre.