Il Google I/O 2026 si apre martedi' 19 maggio al Shoreline Amphitheatre di Mountain View. Il keynote di Sundar Pichai inizia alle 10 del mattino della costa pacifica - le 19 ora italiana - e va in livestream sul canale YouTube ufficiale di Google. I lavori proseguono fino a mercoledi' 20 con sessioni tecniche, codelab e annunci di prodotto secondari.

E' la prima I/O dopo la grande riorganizzazione interna di marzo, che ha unificato Google DeepMind, Google AI e parte di Search Labs sotto una sola dirigenza. La conseguenza pratica e' che gli annunci di quest'anno sono attesi piu' coerenti tra loro rispetto al passato. La parola d'ordine, gia' filtrata, e' intelligenza ambientale: Gemini ovunque, soprattutto nei prodotti gia' usati da centinaia di milioni di persone.

Il modello: arrivera' Gemini Omni?

L'ipotesi piu' forte e' l'annuncio di Gemini Omni, modello unificato testo-immagine-video che la stampa specializzata da' per imminente da settimane. Una pagina di documentazione apparsa per pochi minuti su ai.google.dev giovedi' scorso (poi rimossa) parlava esplicitamente di "un singolo modello per Veo, Imagen e Gemini". I leak coincidono con i benchmark di un modello chiamato "Gemini-Omni-Pro-0517" comparso ieri su Artificial Analysis con punteggi superiori a GPT-5.5 in video understanding.

Se confermato, Omni sostituirebbe Veo 3 e i modelli specializzati su immagini. Per gli sviluppatori il salto e' importante: una sola API per testo, immagine, audio e video; un solo modello di costo; un solo set di filtri di sicurezza. Per i creator significa che la stessa system prompt orchestrera' senza saltare tra sistemi diversi un cortometraggio, una narrazione audio e i sottotitoli.

Android 17 e l'"intelligenza ambientale"

Sull'altro versante, Android 17 (nome in codice Baklava) e' attesto con una riscrittura del system shell attorno a Gemini. Tom's Guide riporta che Google parlera' di un "sistema operativo che si trasforma in sistema di intelligenza". In pratica: l'agente Gemini si muove tra le app, capisce cosa c'e' sullo schermo, completa compiti senza che l'utente debba aprire ogni applicazione separatamente. E' la risposta a Siri-versione-Gemini di Apple, attesa al WWDC del 9 giugno.

L'attesa e' che Gemini entri come strato sistema in Android, non come app a se' stante.

Android XR e gli occhiali

Una sessione dedicata, gia' a calendario, e' "Building for Android XR". Android Authority si aspetta l'annuncio commerciale dei primi smart-glasses Android XR co-sviluppati con Samsung e Warby Parker, dopo i prototipi mostrati l'anno scorso. La data di disponibilita' resta incerta - molti analisti puntano alla seconda meta' del 2026 - ma i prezzi e gli SDK potrebbero essere ufficializzati al keynote.

Aluminium OS, il successore di ChromeOS

Tra le voci piu' credibili c'e' anche quella di Aluminium OS, il sistema che dovrebbe sostituire ChromeOS sui Chromebook. La fusione con Android, prevista da anni, dovrebbe permettere ai laptop economici di Google di far girare app Android in modo nativo e di eseguire i modelli Gemini Nano in locale. Per la scuola, mercato principale dei Chromebook, e' un cambio rilevante.

Agenti, monetizzazione e i numeri di Search

Sul fronte business, Pichai dovra' dare una risposta agli investitori. La crescita di ChatGPT e Perplexity sta erodendo - in numeri reali - le ricerche su Google: lo dicono i dati interni circolati nelle scorse settimane, lo confermano i risultati pubblicitari trimestrali. Yahoo Tech si aspetta una nuova fase di AI Overviews, l'introduzione di pubblicita' negli agent flow di Gemini e una possibile API per i creator che vogliono pubblicare "agenti certificati" su Gemini, sulla scia del GPT Store di OpenAI.

I rischi per Pichai

Le aspettative sono enormi. Gli analisti di TradingKey scrivono che la valutazione di Alphabet ha gia' incorporato il rilascio di un modello "3.5 o 4.0". Se Google si presenta con un upgrade incrementale o con prodotti non pronti per il rilascio, il titolo potrebbe correggere. L'altro rischio: l'antitrust. Il giudice Mehta a Washington sta valutando i rimedi per l'abuso di monopolio nelle ricerche, e ogni annuncio di nuovo "agente integrato" verra' letto come potenziale aggravante.

Come seguirlo dall'Italia

Il keynote di Pichai parte alle 19 italiane di martedi' 19 maggio. La diretta in italiano sara' sul canale YouTube ufficiale di Google Italia con sottotitoli automatici e voce di accompagnamento. I leak di stanotte e di domani saranno raccolti su Twitter/X con l'hashtag #GoogleIO. AI Notizie seguira' la diretta e pubblichera' nella stessa serata gli approfondimenti sugli annunci principali.