xAI ha aggiunto il 16 giugno 2026 una funzione chiamata Agent Dashboard al suo strumento di programmazione Grok Build. L'idea è semplice e ambiziosa al tempo stesso: mettere su un'unica schermata tutte le sessioni di coding gestite dall'agente, per controllarle in parallelo invece di seguirle una alla volta. È la stessa direzione presa da Anthropic con Claude Code e dalle altre piattaforme: trasformare l'assistente di codice da chat lineare a vero e proprio «direttore d'orchestra» di più agenti che lavorano insieme.

Cosa fa la Agent Dashboard

Secondo l'annuncio ufficiale di xAI, la dashboard raccoglie ogni sessione di Grok Build in un solo posto, mostrando in tempo reale cosa sta facendo ciascuna. Le sessioni vengono ordinate per stato: quelle che attendono un input dell'utente vengono spinte in cima alla lista, così da gestire prima i «blocchi» e lasciare le altre in esecuzione. I sottoagenti (subagent) lanciati da una sessione vengono raggruppati sotto la sessione che li ha avviati, in modo che l'elenco mostri il lavoro che hai effettivamente assegnato e non la valanga di processi figli sottostanti.

In pratica, l'utente può far lavorare più agenti contemporaneamente — per esempio un refactoring su un progetto, una ricerca su un altro e la scrittura di test su un terzo — intervenendo solo quando uno di essi chiede aiuto. È un modello di lavoro pensato per chi gestisce molte attività in parallelo e non vuole perdere il filo passando da un terminale all'altro.

La dashboard mostra tutte le sessioni dell'agente su un'unica vista.

Come provarla, passo per passo

La funzione è inclusa in Grok Build e richiede la versione 0.2.20 o superiore. Per usarla:

  1. Aggiorna Grok Build all'ultima versione disponibile.
  2. Dalla shell del tuo sistema, lancia il comando grok dashboard per aprire la vista d'insieme.
  3. In alternativa, mentre sei dentro una sessione, digita il comando /dashboard oppure usa la scorciatoia da tastiera Ctrl+\ per richiamarla al volo.

Da qui puoi vedere lo stato di ogni sessione, rispondere «in linea» alle richieste degli agenti, avviare nuovi compiti e passare da una sessione all'altra senza chiudere nulla. Grok Build è lo strumento da terminale di xAI per la programmazione assistita, integrato con i modelli Grok; richiede un account xAI e l'accesso a Grok Build.

Dove si colloca rispetto ai concorrenti

L'Agent Dashboard arriva in un mercato degli strumenti di coding in piena consolidazione. Dopo l'acquisizione di Cursor da parte di SpaceX, quasi tutti i principali editor e agenti di programmazione fanno ormai capo a un grande gruppo: GitHub Copilot a Microsoft, Claude Code ad Anthropic, Codex a OpenAI, Grok Build a SpaceX/xAI. La gestione di più agenti in parallelo è diventata il nuovo campo di battaglia: vince chi sa far lavorare insieme molti «assistenti» su un progetto complesso, riducendo al minimo l'intervento umano.

Per gli sviluppatori è una buona notizia: la concorrenza tra Grok Build, Claude Code e gli altri sta spingendo rapidamente in avanti l'usabilità di questi strumenti. La Agent Dashboard, in particolare, risponde a un problema molto concreto di chi già lavora con gli agenti: tenere sotto controllo molte attività senza annegare in decine di finestre di terminale aperte.

Un consiglio pratico per iniziare

Se è la prima volta che usi un agente di coding «multi-sessione», conviene partire con due o tre attività ben separate e indipendenti tra loro, per imparare a leggere gli stati e a gestire i blocchi. Solo dopo aver preso confidenza con il flusso conviene aumentare il numero di sessioni in parallelo. Il rischio, altrimenti, è di trovarsi con molti agenti che attendono input contemporaneamente, vanificando il vantaggio di velocità che la dashboard promette.