Il 20 maggio 2026 GitHub ha aggiornato Copilot con una funzione che cambia il modo di lavorare di chi programma: in Visual Studio Code, la selezione automatica del modello ora sceglie da sola il modello piu' adatto a ogni singolo compito, senza che lo sviluppatore debba decidere a mano se usare un modello di ragionamento, uno veloce o uno specializzato in codice.
L'idea e' semplice: invece di obbligare l'utente a conoscere pregi e difetti di una dozzina di modelli, e' Copilot a valutare la richiesta e a indirizzarla verso l'opzione migliore. Nello stesso giorno GitHub ha anche ridotto la lista dei modelli disponibili in Copilot Chat sul web, una scelta che ha fatto discutere.
Come funziona la selezione automatica
Quando attivi la modalita' Auto, Copilot analizza la tua richiesta su piu' dimensioni: complessita' del ragionamento richiesto, difficolta' della generazione di codice, diagnosi di bug, necessita' di orchestrare strumenti. A questo aggiunge segnali in tempo reale sulla disponibilita' e l'affidabilita' dei modelli, per evitare quelli momentaneamente sovraccarichi. Il risultato e' un'esperienza piu' fluida e, soprattutto, piu' efficiente nei consumi.
- Trasparenza: passando il mouse sopra la risposta puoi vedere quale modello e' stato effettivamente usato.
- Controllo: puoi passare in qualsiasi momento da Auto a un modello specifico.
- Policy aziendali: la modalita' Auto rispetta i modelli consentiti dagli amministratori.
- Costi: la fatturazione segue il modello effettivamente scelto, limitato a quelli con moltiplicatore da 0x a 1x, con una riduzione di circa il 10% del moltiplicatore delle richieste premium.
Come attivarla in VS Code
- Assicurati di avere l'estensione GitHub Copilot aggiornata all'ultima versione in Visual Studio Code.
- Apri la vista Copilot Chat e individua il selettore del modello, di solito in basso nella casella di input.
- Scegli Auto dall'elenco dei modelli disponibili.
- Scrivi la tua richiesta normalmente: Copilot indirizzera' la domanda al modello piu' adatto. Per verificare quale ha usato, passa il mouse sulla risposta.
Se in un caso specifico preferisci un modello particolare, basta riselezionarlo manualmente dallo stesso menu.
Cosa cambia per chi usa Copilot sul web
La seconda novita' riguarda Copilot Chat su github.com, dove la lista dei modelli e' stata ridotta per garantire risposte piu' coerenti e affidabili. In particolare sono stati rimossi tutti i modelli Gemini e alcuni altri (come GPT-5.2 Codex e GPT-5.4 nano): sul web restano disponibili i modelli di OpenAI e Claude. La scelta si lega anche al fatto che, dal 17 maggio, GPT-5.3-Codex e' diventato il modello di base per i piani Copilot Business ed Enterprise.
Quando conviene la modalita' Auto (e quando no)
La selezione automatica e' utile soprattutto per chi non vuole pensare alla scelta del modello e tiene d'occhio i costi: indirizzando le richieste semplici verso modelli leggeri, si risparmiano richieste premium. Chi invece ha esigenze molto specifiche, per esempio vuole forzare un modello di ragionamento avanzato su un refactoring complesso o testare le differenze tra modelli, fara' bene a continuare a selezionarli a mano. La buona notizia e' che le due strade convivono: Auto e' un'opzione in piu', non un obbligo.
Il senso di una tendenza: il "routing" dei modelli
La novita' di Copilot non e' isolata, ma fa parte di una tendenza piu' ampia che attraversa tutto il settore. Con la proliferazione di modelli diversi, ognuno con punti di forza, costi e velocita' specifici, scegliere quello giusto a mano e' diventato poco pratico. La risposta dei principali fornitori e' il "routing" automatico: un sistema che, dietro le quinte, smista ogni richiesta verso il modello piu' adatto. ChatGPT, ad esempio, ha gia' adottato logiche simili nel decidere quando attivare il ragionamento esteso.
Per gli sviluppatori questo significa un cambio di mentalita': dal "quale modello uso?" al "quale risultato voglio?". La scelta tecnica diventa un dettaglio gestito dallo strumento, mentre all'utente resta il compito di formulare bene la richiesta e di controllare il risultato. La rimozione dei modelli Gemini dal web di Copilot va nella stessa direzione: meno opzioni, ma piu' affidabili e coerenti. Una semplificazione che alcuni apprezzeranno e altri vivranno come una perdita di controllo, ma che racconta bene la fase di maturita' in cui sta entrando la programmazione assistita dall'IA.




