Il canadese Cohere comprerà il tedesco Aleph Alpha in un'operazione ancorata da un investimento da 600 milioni di dollari del gruppo Schwarz, proprietario di Lidl e Kaufland. L'annuncio del 24 aprile è stato confermato lunedì 12 maggio con i documenti depositati per la Serie E: l'entità combinata vale circa 20 miliardi di dollari. È il colpo che fa nascere il primo vero rivale europeo a Mistral nella corsa ai modelli sovrani.
I numeri dell'operazione
Cohere paga in azioni: i soci della società canadese manterranno circa il 90% del nuovo gruppo, gli azionisti di Aleph Alpha — incluso il fondatore Jonas Andrulis e il fondo Lakestar — il restante 10%. Il marchio sarà unico, Cohere, ma con doppia sede legale e operativa: Toronto in Canada e Heidelberg in Germania. La cassa fresca arriva soprattutto dai 600 milioni di Schwarz (500 milioni di euro al cambio), con altri investitori tra cui Salesforce Ventures, Nvidia, Cisco e PSP Investments che hanno aggiunto seguito proporzionale.
Numero chiave: 20 miliardi di valutazione. Mistral, prima azienda AI dell'UE, era a 13,7 miliardi dopo l'ultimo round di marzo. Bloomberg sottolinea come la combinazione \"superi sulla carta\" Mistral ma con un asterisco politico: il quartier generale è in Canada, gli azionisti principali americani, e i regolatori europei lo trattano come \"campione parziale\".
Perché Schwarz scommette 600 milioni sull'IA
Il gruppo Schwarz è il primo retailer europeo per fatturato (175 miliardi di euro nel 2025) e da anni costruisce una propria filiera digitale. Possiede STACKIT, un cloud sovrano operativo con cinque region in Germania e Austria, e XM Cyber per la sicurezza. L'investimento in Cohere-Aleph Alpha completa la verticale: data center, cloud, modelli, sicurezza. L'obiettivo dichiarato è proporre alle amministrazioni pubbliche europee, alle banche e ai gruppi industriali un \"AI stack sovrano\" che non passi mai per AWS, Azure o GCP. La carta vincente è la conformità: il GDPR e l'AI Act spingono molti enti pubblici e settori regolati (sanità, difesa) a evitare i cloud americani per dati sensibili.
Cosa porta in dote Aleph Alpha
Aleph Alpha non ha vinto la guerra dei benchmark: i suoi modelli Luminous e Pharia sono lontani da Claude e GPT-5 nelle classifiche. Ma porta in dote tre cose che a Cohere mancavano: contratti con la pubblica amministrazione tedesca (Bundeswehr, BMI, gruppi industriali come Schwarz e PwC Germania), una rete di partnership con i Länder, e l'esperienza con il regolatore europeo. Tradotto: pipeline commerciale già pronta dove l'aspetto contrattuale, di compliance e di sovranità del dato vale più del singolo punto in più al benchmark.
Cosa porta in dote Cohere
Sul piano dei prodotti, Cohere è oggi avanti. Ha chiuso il 2025 a 240 milioni di ARR e ha lanciato all'inizio di quest'anno North, una piattaforma di agenti orientata alle aziende, e Command A, il flagship 111B-parameter ottimizzato per multilingua e RAG. Cohere è già integrata in Oracle Cloud, è il modello scelto da SAP per i workload sensibili, e ha un contratto significativo con la canadese RBC e con il governo del Regno Unito attraverso l'AI Safety Institute. Aidan Gomez, CEO di Cohere, ha detto che la combinazione \"raddoppia la nostra esposizione enterprise senza diluire la roadmap dei modelli\".
Cosa significa per Mistral
Mistral perde lo scettro europeo per valutazione, ma resta l'unico player UE \"puro\". A Parigi nelle stesse ore in cui Cohere e Aleph Alpha firmavano, il governo francese ha approvato un emendamento alla legge finanziaria che alza le agevolazioni fiscali per i contratti pubblici che scelgono \"fornitori europei di modelli generativi\". Mistral ha appena chiuso un round di debito da 830 milioni di dollari e l'imminente Le Chat Enterprise punta proprio al settore pubblico francese e tedesco. La competizione tra Cohere e Mistral in Europa si gioca quindi su due assi: capacità tecnica dei modelli (vantaggio Cohere oggi) e \"vera\" sovranità europea (vantaggio Mistral).
I tempi e i prossimi passi
Il closing è atteso per il terzo trimestre 2026, in attesa del via libera delle autorità antitrust di Canada, Germania e Bruxelles. Aidan Gomez resterà CEO; Jonas Andrulis prende il ruolo di \"head of sovereign AI\" e siede nel board. Per i clienti italiani — la Pubblica Amministrazione tramite SOGEI e Consip e alcuni gruppi bancari hanno valutato Cohere e Aleph Alpha in fase POC — l'operazione è una buona notizia: niente switch forzato e una linea di prodotti unica. Per chi sviluppa con Aleph Alpha, è probabile che la roadmap dei modelli Luminous venga gradualmente assorbita nei Command di Cohere nel corso del 2027.




