OpenAI ha aggiornato ChatGPT con una funzione piccola ma sorprendentemente utile per chi studia le lingue: dal 18 giugno 2026 l'assistente puo' fornire indicazioni sulla pronuncia, in testo e in audio, per oltre 60 lingue. Nello stesso pacchetto di aggiornamenti arrivano novita' per l'app e, sul fronte degli sviluppatori, una funzione di automazione in Codex che impara dai gesti dell'utente.
La pronuncia in 60 lingue: come funziona
La novita' piu' interessante per l'utente comune e' la guida alla pronuncia. Ora, quando si chiede a ChatGPT come si dice una parola o una frase in un'altra lingua, l'assistente puo' accompagnare la risposta scritta con una trascrizione fonetica e con un audio che riproduce la pronuncia corretta, in piu' di 60 lingue. E' uno strumento prezioso per chi viaggia, studia o lavora in contesti multilingue e fatica con i suoni che la grafia non rende.
Per usarla basta aprire ChatGPT aggiornato e scrivere una richiesta come:
Come si pronuncia "Entschuldigung" in tedesco? Dammi la trascrizione fonetica e un audio, e spiegami dove cade l'accento.
Il risultato atteso e' una risposta con la parola scomposta foneticamente, l'indicazione dell'accento e un breve clip audio da ascoltare e imitare.
Come usarla davvero per studiare una lingua
La funzione diventa potente se inserita in una routine di studio. Si puo' chiedere a ChatGPT di costruire mini-dialoghi su una situazione concreta — ordinare al ristorante, chiedere indicazioni, gestire un colloquio — e poi farsi dare la pronuncia delle frasi chiave per ripeterle ad alta voce. Qualche idea di prompt:
- "Creami 5 frasi utili in spagnolo per l'aeroporto, con traduzione e pronuncia, e indicami gli errori tipici di un italiano."
- "Ascolta come pronuncerei questa frase in francese (te la scrivo come la sento) e correggimi indicando i suoni sbagliati."
- "Dammi 10 parole inglesi che gli italiani pronunciano spesso male, con la pronuncia corretta e un trucco per ricordarla."
Rispetto ad app dedicate come Duolingo o Babbel, ChatGPT non offre un percorso strutturato a livelli, ma e' molto piu' flessibile: risponde a domande puntuali, spiega il perche' di una pronuncia e si adatta esattamente ai dubbi di chi scrive. Il consiglio e' usarlo come tutor di supporto accanto a un metodo, non come unico strumento.
Le altre novita' dell'app
Lo stesso aggiornamento porta una serie di miglioramenti all'app ChatGPT: funzioni dedicate alle conversazioni sui Mondiali di calcio, un controllo piu' fine dei permessi dell'app, l'organizzazione semplificata delle chat sul web, caricamenti delle foto piu' rapidi su iOS e una selezione del modello migliorata su Android. Per gli amministratori dei piani Enterprise ed Edu arriva inoltre la possibilita' di impostare limiti di credito mensili per area di lavoro, gruppo o singolo utente, con analisi e gestione della fatturazione piu' dettagliate nella console di amministrazione.
Per gli sviluppatori: Record & Replay in Codex
Sul versante tecnico, l'app Codex (nella versione 26.616, per macOS) introduce Record & Replay: una funzione che registra un flusso di lavoro mostrato dall'utente e lo trasforma in una skill di automazione riutilizzabile. In pratica, si esegue una procedura una volta — clic, comandi, passaggi — e Codex la trasforma in un'azione ripetibile, riducendo il lavoro manuale ricorrente. L'aggiornamento migliora anche la gestione delle connessioni SSH e la persistenza dell'automazione del browser.
Dove trovarle e quanto costano
Le novita' dell'app ChatGPT si attivano semplicemente aggiornando l'applicazione su iOS e Android o usando la versione web. La guida alla pronuncia rientra nelle funzionalita' conversazionali di base, quindi accessibile anche al piano gratuito, mentre l'uso intensivo dei modelli piu' avanzati e di alcune funzioni resta legato ai piani Plus, Pro o aziendali. Record & Replay e i limiti di credito riguardano rispettivamente gli sviluppatori che usano Codex su macOS e gli amministratori dei piani Enterprise ed Edu. Nessuna di queste e' una rivoluzione da titolo, ma insieme raccontano la direzione di OpenAI: rendere ChatGPT piu' utile nella vita quotidiana — imparare una lingua, organizzare il lavoro — e dare a sviluppatori e aziende strumenti piu' fini per automatizzare e tenere sotto controllo i costi.




