La Casa Bianca ha accusato apertamente il laboratorio cinese Moonshot AI di aver copiato di nascosto uno dei modelli di punta di Anthropic per costruire il proprio sistema Kimi K3. L'accusa e' arrivata il 22 luglio 2026 da Michael Kratsios, direttore dell'Office of Science and Technology Policy, che ha parlato di "distillazione industriale su larga scala e occulta" del modello Fable. E' la prima volta che un funzionario americano di alto livello indica per nome un laboratorio cinese specifico come responsabile della copia di un modello statunitense.
Che cosa significa "distillazione" e perche' e' contestata
La distillazione (distillation) e' una tecnica standard nell'addestramento dei modelli linguistici: si prendono le risposte di un modello piu' capace (il "maestro") e le si usano per addestrare un modello piu' piccolo (lo "studente") a imitarne il comportamento. Fatta su piccola scala e su output pubblici, e' una pratica legittima e diffusa in tutto il settore. Il problema, secondo Kratsios, e' la scala e la segretezza: l'accusa e' che Moonshot abbia costruito un sistema interno apposito per estrarre in modo sistematico le capacita' di Fable, cambiando di continuo le vie di accesso per non farsi individuare mentre attingeva ai modelli americani.
La difficolta' di questi casi e' che la distillazione non lascia una firma nei pesi del modello: non ci sono watermark che provino l'origine. Le prove sono quindi comportamentali. Ryan Greenblatt di Redwood Research ha pubblicato un'analisi statistica secondo cui K3 si identifica come "Claude" con una frequenza anomala, e in almeno una conversazione condivisa pubblicamente il modello si e' presentato proprio come Claude. Va detto che esiste una spiegazione alternativa e piu' innocente: il web e' pieno di output di Claude, che possono finire nei dati di addestramento senza alcuna copia deliberata.
La pista dei chip Nvidia GB300 in Thailandia
All'accusa di copia si somma quella sull'hardware. Kratsios ha sostenuto che Moonshot avrebbe acquisito server equipaggiati con acceleratori Nvidia GB300 e vi avrebbe avuto accesso in Thailandia, "probabilmente per addestrare i suoi modelli". I GB300 fanno parte della generazione Blackwell e sono soggetti alle restrizioni all'export statunitensi che ne vietano la vendita ad aziende cinesi. Se confermato, l'accesso tramite un Paese terzo rappresenterebbe un aggiramento dei controlli, un tema che mette sotto pressione l'intero impianto delle sanzioni tecnologiche americane, sempre piu' aggirabile attraverso il noleggio di capacita' di calcolo nel Sud-est asiatico.
I 3,4 milioni di conversazioni Claude tracciate a febbraio
Non e' la prima frizione tra Anthropic e Moonshot. Gia' a febbraio 2026 Anthropic aveva dichiarato di aver ricondotto circa 3,4 milioni di scambi con Claude a Moonshot AI, presentandoli come prova di un'estrazione sistematica delle capacita' del proprio modello. Per Anthropic e' anche la seconda accusa di distillazione dell'anno, dopo quella rivolta ad Alibaba. La societa', in vista di una possibile quotazione in borsa, si trova al centro della vicenda pur senza averla innescata pubblicamente: e' stata la Casa Bianca a muovere l'accusa, mentre Anthropic non ha rilasciato una risposta ufficiale.
La minaccia di sanzioni del Tesoro
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha alzato la posta, dichiarando che "sanzioni e inserimento nella Entity List restano sul tavolo" in caso di violazioni della proprieta' intellettuale. Sarebbe una misura pesante: l'Entity List taglierebbe fuori Moonshot dall'accesso alla tecnologia americana. La tempistica rende tutto piu' delicato, perche' Kimi K3 dovrebbe rilasciare i propri pesi in modalita' open il 27 luglio, appena pochi giorni dopo l'accusa. Per le aziende che pianificano di scaricare e usare il modello, la provenienza contestata introduce un rischio legale, soprattutto per chi ha contratti con la pubblica amministrazione.
C'e' anche chi invita alla prudenza sull'accusa stessa. Fable e' disponibile pubblicamente solo dal 1° luglio 2026: alcuni esperti ritengono improbabile che K3, un modello da 2,8 trilioni di parametri con risultati di alto livello sui benchmark di coding, sia stato costruito principalmente distillando un modello uscito appena tre settimane prima. La verita' tecnica, in assenza di prove definitive, resta difficile da stabilire. Quello che e' chiaro e' che la partita tra Stati Uniti e Cina sull'IA si e' spostata dai chip ai modelli, e che la linea tra ispirazione, addestramento e copia e' diventata terreno di scontro geopolitico.




