Lunedì 1 giugno 2026 Anthropic, l'azienda che sviluppa l'assistente Claude, ha depositato in via riservata il prospetto S-1 presso la SEC, l'autorità di vigilanza dei mercati americani. È il primo passo formale verso la quotazione in Borsa, attesa secondo più ricostruzioni in autunno, con una valutazione attorno ai 965 miliardi di dollari. Sarebbe una delle più grandi matricole tecnologiche della storia.

Il deposito arriva pochi giorni dopo la chiusura di un round di finanziamento da 65 miliardi di dollari (la cosiddetta Serie H) che ha fissato proprio quella valutazione post-money. Con quel numero, Anthropic ha superato per la prima volta la rivale OpenAI, valutata circa 852 miliardi a marzo, diventando di fatto la startup di intelligenza artificiale più cara al mondo.

Cosa significa "deposito riservato" e perché è stato scelto

La procedura riservata (confidential filing) consente alle aziende in fase avanzata di avviare l'iter di quotazione senza rendere subito pubblici ricavi, margini e fattori di rischio. In pratica Anthropic ha fatto partire l'orologio della IPO mantenendo per ora coperti i dati di bilancio più sensibili, che verranno svelati solo in una fase successiva, più vicina al collocamento. L'azienda ha precisato che «numero di azioni e prezzo non sono ancora stati determinati» e che l'offerta dipenderà dalle condizioni di mercato.

Questa cautela è tipica delle grandi operazioni: permette di sondare l'interesse degli investitori e di limare la documentazione lontano dai riflettori, riducendo il rischio di doversi ritirare in modo plateale se le condizioni peggiorano.

Il round da 65 miliardi ha fissato la valutazione che ora punta a Wall Street.

I numeri che spiegano la corsa

La crescita dei ricavi è la chiave di tutto. Secondo i dati riportati dalla stampa finanziaria, il fatturato annualizzato di Anthropic è passato da circa 4 miliardi di dollari a metà 2025 a un ritmo che l'azienda contava di portare oltre i 50 miliardi entro l'estate 2026. Una traiettoria che, se confermata nel prospetto completo, giustificherebbe agli occhi degli investitori una valutazione altrimenti vertiginosa.

Il motore di questa crescita è soprattutto il business con le imprese e gli sviluppatori: l'uso di Claude via API, gli abbonamenti aziendali e prodotti come Claude Code per la programmazione. Diversamente da chatbot pensati per il grande pubblico, Anthropic ha costruito una quota rilevante di ricavi sul software e sui clienti enterprise, un modello che Wall Street tende a premiare per la prevedibilità dei flussi.

Una "public-benefit corporation" sotto la lente di Wall Street

C'è un aspetto che rende l'operazione particolare. Anthropic è una public-benefit corporation, una forma societaria che obbliga il consiglio a bilanciare il profitto degli azionisti con una missione di interesse pubblico — nel suo caso, lo sviluppo sicuro dell'IA. La quotazione metterà alla prova questo equilibrio: gli investitori di mercato chiedono crescita e margini, mentre la governance dell'azienda è costruita anche attorno alla cautela sui rischi dei modelli più potenti. Come questi due obiettivi convivranno in una società quotata è una delle domande aperte più interessanti.

La sfida a OpenAI e cosa cambia per il settore

Il tempismo non è casuale. Depositando per prima, Anthropic si mette nella condizione di arrivare sul mercato pubblico potenzialmente prima di OpenAI, che secondo le indiscrezioni sta preparando a sua volta un deposito riservato con un debutto previsto sempre in autunno. Una quotazione di queste dimensioni sarebbe un evento spartiacque: porterebbe per la prima volta un grande laboratorio di IA generativa sotto la lente trasparente dei bilanci pubblici trimestrali.

Per il resto del settore, la posta in gioco è duplice. Da un lato, una IPO di successo aprirebbe un canale di capitali enorme per finanziare data center e addestramento dei modelli, le voci di costo che bruciano liquidità. Dall'altro, esporrebbe le aziende di IA alle stesse domande che gli investitori pongono a qualunque società: i margini reggono, la spesa in conto capitale è sostenibile, la crescita dei ricavi compensa i costi del calcolo? Per ora i conti restano riservati. Il prospetto completo, quando sarà reso pubblico, dirà quanto di quella valutazione poggia su numeri e quanto su aspettative.