Si apre martedì 19 maggio 2026 a Fiera Milano Rho la settima edizione di AI Week, che gli organizzatori vendono come la più grande conferenza europea sull'intelligenza artificiale. I numeri impressionano: oltre 700 speaker da 78 Paesi, 25.000 partecipanti attesi su due giornate, 250 aziende espositrici, cinque summit tematici verticali. È il banco di prova della scena italiana dell'IA: nessun altro evento sul Continente, fra cui la francese AI for Action e la tedesca Rise of AI, raggiunge questa dimensione.

I nomi che fanno la differenza in line-up

Il più chiacchierato è Llion Jones, uno degli otto autori del paper Attention Is All You Need che nel 2017 ha introdotto l'architettura Transformer. Oggi Jones è CTO e co-fondatore di Sakana AI, il laboratorio giapponese che sta sperimentando modelli evolutivi: la sua keynote del 19 maggio sarà uno dei pochi momenti in cui in Italia si potrà sentire raccontare dall'interno la nascita dell'architettura che ha aperto la corsa ai grandi modelli linguistici.

Sul fronte regolatorio arriva Lucilla Sioli, direttrice dell'European AI Office: porta il punto della situazione sull'applicazione dell'AI Act, con le sanzioni che scattano il 2 agosto. Per giornalisti e analisti politici l'evento più atteso è il dialogo con Karen Hao, autrice del bestseller del New York Times Empire of AI: ha raccontato dall'interno la traiettoria di OpenAI e sarà in Italia per la prima volta dopo la pubblicazione del libro.

La pattuglia italiana copre prodotto, startup e ricerca: Max Ciociola (Musixmatch), Luca Ferrari (Bending Spoons, dopo i 9 miliardi di valutazione del round 2025), Silvia Wang (Serenis), Michele Catasta (president & head of AI di Replit). Sul fronte ricerca arrivano Shaden Alshammari e Nataliya Kosmyna del MIT CSAIL, Elena Verna di Lovable, e l'ex pilota di Formula 1 Antonio Giovinazzi per il summit dedicato allo sport.

Cinque summit, un solo filo: l'IA che entra negli uffici

L'agenda è divisa in cinque tracce verticali: AI Startup Summit (con investitori e demo), AI Marketing Summit (su ChatGPT, Midjourney, Runway nei workflow creativi), AI Cyber Security Summit (governance e minacce post-Daybreak), AI Healthcare Summit (diagnostica e clinica) e AI Sport Summit (performance e analytics). Tutte le sessioni aprono alle 9:00 e chiudono alle 19:00 il martedì e il mercoledì.

AI Week 2026: cinque summit verticali e oltre 250 aziende espositrici. Foto Pexels.

Prezzi, formati, perché importa

Il Business Pass costa 399 euro, il VIP Pass 799 e il Privilege Pass (che include accesso a tutti i summit e al dinner con gli speaker) 1.599 euro. Per le aziende che mandano tre o più persone è previsto uno sconto del 10%. La novità di quest'anno è un Maxi Stage da 4.000 posti per le keynote principali, costruito per ospitare anche dimostrazioni live di robotica e modelli generativi.

Perché AI Week vale il viaggio anche se non sei un addetto ai lavori? Perché condensa in due giorni i tre fronti che oggi muovono l'IA in Europa: i regolatori (Sioli e i rappresentanti della Commissione), i laboratori (Jones di Sakana, gli speaker di Mistral e DeepSeek annunciati), e le aziende clienti (le 250 imprese che mostrano come stanno già usando l'AI). È anche un termometro per l'Italia: in un Paese dove solo il 16,4% delle PMI usa l'intelligenza artificiale, la presenza in fiera di Milano segnala il salto da curiosità tecnologica a strategia industriale. Per chi non riesce ad andare di persona, gli organizzatori hanno annunciato lo streaming gratuito di una selezione di keynote sul sito ufficiale, attivo per le 48 ore dell'evento.