Suno ha rilasciato il 26 marzo la sua versione 5.5 e ha aggiunto una funzione che sta facendo discutere il mondo del music tech: Voices, la possibilita' di clonare la propria voce e farle cantare un pezzo generato dall'IA. Insieme arrivano i Custom Models, che fanno il fine-tuning di v5.5 sulle tue tracce passate, e My Taste, una raccomandazione personalizzata che impara cosa ti piace.
Nei due mesi successivi al lancio, oltre 600.000 utenti hanno gia' caricato un campione vocale, secondo i numeri condivisi dalla societa' sul blog ufficiale. Per chi fa musica generativa - o ne vuole capire i limiti - sono i tre aggiornamenti piu' importanti dell'anno.
Voices: come si registra la tua voce e cosa puoi farne
Voices nasce per risolvere una richiesta vecchia: "voglio che canti io, non una voce di stock". Funziona cosi':
- Apri Suno su web o app, vai su Library {'>'} My Voices {'>'} New Voice.
- Suno ti chiede di registrare un campione cantato di almeno 30 secondi: una linea melodica libera o un frammento di una canzone esistente. La piattaforma effettua una verifica automatica, paragonandolo a una frase parlata generata sul momento ("dimmi questa frase casuale prima di registrare"), per evitare upload di voci altrui.
- Se passa la verifica, la voce e' tua. Compare nel menu "Voice" quando generi una traccia.
- Ogni traccia generata con la tua voce viene segnata con un watermark audio impercettibile, ma riconoscibile dai tool di Suno, per limitare gli abusi.
Le voci sono private di default: solo tu puoi usarle. Suno ha promesso di rilasciare a luglio una funzione "shared voices" che permettera' di concedere l'uso a un team o a un'etichetta.
Custom Models: fai cantare la tua musica
Per i musicisti che hanno gia' un catalogo, Custom Models e' la funzione piu' interessante. Carichi fino a 30 tue tracce originali (formato WAV/MP3, almeno 24 kHz) e Suno avvia un fine-tuning leggero del modello v5.5 sul tuo stile. Il processo dura 4-6 ore.
Una volta pronto, il custom model compare nella tab "Models". Lo selezioni come motore di generazione e i pezzi che vengono fuori ricordano il tuo modo di scrivere - timbrica, strutture armoniche, scelte produttive. Ogni utente puo' creare fino a 3 custom model; ogni training successivo sostituisce quello piu' vecchio.
Il dataset di training resta tuo: Suno lo cancella dopo il fine-tuning, salvando solo i pesi del custom model. La licenza fa esplicito divieto di caricare tracce di cui non si hanno i diritti.
My Taste e il nuovo motore generativo
La terza novita' e' un sistema di raccomandazione: My Taste guarda cosa generi, cosa metti nei preferiti, cosa rigeneri, e nel tempo personalizza le proposte sulla pagina home. Si attiva senza alcuna configurazione e funziona anche per gli account Free.
Sotto il cofano, v5.5 e' un upgrade del motore Studio piu' grande di quanto sembra. Suno ha riprogettato il modulo di gestione delle stem (ora fino a 12 tracce separabili: voce principale, cori, basso, batteria, piano, archi, ottoni e cinque slot custom), introdotto il ReMi, un sub-modello dedicato alla scrittura dei testi con rime piu' naturali, e migliorato la generazione di transizioni e finali, due punti deboli storici delle generazioni AI.
Prezzi, limiti, dove provarlo
Il piano gratuito di Suno include 50 crediti al mese (circa 10 canzoni complete) e accesso al motore v5.5 base, ma Voices e Custom Models richiedono Pro o Premier:
- Pro: 10 dollari al mese, 2.500 crediti, 500 canzoni mensili. Sblocca Voices (fino a 3 voci proprie) e Custom Models (fino a 1 modello).
- Premier: 30 dollari al mese, 10.000 crediti, fino a 2.000 canzoni. Sblocca tutto: Voices illimitate (fino a 10), 3 Custom Models, priorita' in coda di generazione, stem export ad alta qualita'.
L'app e' disponibile su web (suno.com), iOS e Android. La generazione media di una traccia di 3 minuti richiede 45-60 secondi sulla coda Premier, 90-120 sul piano Free in orari di punta.
Prompt di esempio: dal generico al raffinato
La struttura di un prompt Suno efficace e' rimasta stabile fra le versioni: genere e mood, strumenti chiave, struttura, riferimenti musicali, voce. Un esempio per capire la differenza:
Prompt generico (qualita' media):
"Una canzone pop italiana sul mare estivo, voce maschile"
Prompt strutturato (qualita' alta):
"Indie folk pop italiano, tempo medio (108 BPM), chitarra acustica strumming + basso elettrico morbido + percussioni leggere (shaker, tamburello). Struttura: intro 8 battute, strofa-pre-ritornello-strofa-pre-ritornello-bridge-ritornello finale. Mood nostalgico ma luminoso. Voce maschile baritono con respiro evidente. Riferimenti: Cesare Cremonini, Calcutta. Tema: la fine di un'estate al sud, una promessa non mantenuta."
Se hai attivato Voices, aggiungi [voice: mia_voce]; se vuoi rime piu' raffinate [remi]. Per le versioni strumentali, prefiggi con [instrumental].
Diritti, deepfake vocali e cosa NON puoi fare
Il punto piu' delicato e' chiaro: Voices funziona solo con la tua voce. Caricare un sample di Mina o di Vasco Rossi non passa la verifica. Suno ha investito molto sulla classificazione anti-impersonation, ma il sistema non e' perfetto: i casi di abuso che escono mensilmente dimostrano che esistono workaround. La risposta legale, almeno negli Stati Uniti, e' arrivata con il Take it Down Act di gennaio: la diffusione non consensuale di una voce sintetica e' reato federale.
Per chi fa musica seriamente, il consiglio operativo e' triplo: usa Voices per demo, non per master pubblicati senza dichiarazione; tieni un log delle tracce generate con custom model; e leggi le clausole della licenza Suno Premier sull'uso commerciale - non sono identiche a quelle di Udio o di ElevenLabs Music. Le alternative restano valide: Udio v2 per chi vuole testi piu' lunghi e qualita' vocale piu' calda, ElevenLabs Music se la qualita' della voce e' il punto piu' critico, e i modelli aperti come MusicGen o Stable Audio per chi preferisce la totale autonomia su una propria macchina.




