ByteDance ha rilasciato Seedance 2.5, la nuova versione del suo modello di generazione video, ufficializzata il 31 luglio 2026 e resa via via disponibile agli utenti nei giorni successivi. La novità più vistosa è la durata: fino a 30 secondi di video in una singola inquadratura, senza bisogno di cucire insieme più clip, con audio nativo sincronizzato e supporto a più lingue. L'accesso tramite API attraverso i canali per sviluppatori di ByteDance è indicato come pienamente operativo a partire dal 7 agosto 2026.

Cosa introduce Seedance 2.5

Rispetto alle versioni precedenti, il salto principale riguarda tre aspetti. Primo, la durata: 30 secondi generati in un'unica ripresa continua, un traguardo per i modelli video, che di solito faticano a mantenere coerenza oltre pochi secondi. Secondo, i riferimenti multimodali: Seedance 2.5 accetta fino a 50 elementi di riferimento — combinazioni di immagini, video e clip audio — per guidare stile, personaggi e ambientazione, così da mantenere coerenti volti e oggetti lungo tutta la sequenza. Terzo, l'audio nativo: il modello genera colonna sonora e voci sincronizzate direttamente, in oltre dieci lingue, evitando il passaggio separato di doppiaggio.

Seedance 2.5 genera fino a 30 secondi di video in una singola inquadratura, con audio nativo sincronizzato.

Dove si trova e come provarlo

Seedance 2.5 è il modello video predefinito nelle app di consumo di ByteDance, in particolare Dreamina (la piattaforma creativa collegata a CapCut) e Jimeng, l'app cinese dell'azienda. Per chi vuole partire subito, il percorso più semplice è questo:

  1. Aprire Dreamina dal sito o dall'app e creare un account.
  2. Selezionare la funzione di generazione video e, se disponibile, il modello Seedance 2.5.
  3. Scrivere un prompt descrittivo, eventualmente caricando immagini o clip di riferimento per fissare stile e personaggi.
  4. Avviare la generazione e attendere il rendering.

Le piattaforme di ByteDance funzionano tipicamente a «crediti»: una quota gratuita per provare, poi piani a pagamento per volumi maggiori, risoluzioni più alte o rimozione della filigrana. Chi sviluppa applicazioni può invece accedere al modello tramite l'API sui servizi cloud di ByteDance, integrandolo nei propri prodotti. La disponibilità delle singole funzioni può variare per area geografica e per piano.

Un esempio di prompt

La qualità del risultato dipende molto dalla precisione della descrizione. Un prompt efficace specifica soggetto, azione, ambientazione, luce, movimento di camera e stile:

Una barca a vela solca un mare calmo al tramonto, la telecamera segue lentamente da destra a sinistra, luce dorata e riflessi sull'acqua, gabbiani in lontananza, stile cinematografico realistico, audio: rumore delle onde e vento leggero.

Il risultato atteso è una clip di alcuni secondi (fino a 30) coerente con la descrizione, con movimento di camera fluido e traccia audio ambientale sincronizzata. Aggiungere un'immagine di riferimento del soggetto aiuta a mantenerne l'aspetto costante per tutta la durata.

Il contesto: la generazione video accelera

Seedance 2.5 si inserisce in una stagione particolarmente vivace per il video generativo. Nelle scorse settimane sono arrivati modelli come MiniMax H3, capace di produrre video e audio sincronizzati anche in locale con GPU domestiche, e strumenti come Grok Imagine Video di xAI. La competizione spinge verso clip più lunghe, coerenti e con audio integrato: elementi che avvicinano questi strumenti a un uso professionale, dalla pubblicità ai contenuti social.

Come per ogni tecnologia di questo tipo, restano aperti i temi di attribuzione e uso responsabile: i contenuti generati vanno etichettati come tali, e le piattaforme applicano filtri per evitare abusi, come la creazione di deepfake di persone reali. Per creatori e piccole imprese, però, Seedance 2.5 rappresenta un'opzione concreta per produrre video brevi di buona qualità senza troupe né attrezzatura, a costi contenuti. Vale la pena confrontarlo con gli altri modelli disponibili per capire quale si adatti meglio al proprio flusso di lavoro.

Novità basata sulle comunicazioni di ByteDance e sulla documentazione delle piattaforme Dreamina e Jimeng. Le funzioni e la disponibilità possono variare per area e piano. AI Notizie verifica le fonti e applica revisione editoriale umana.