OpenAI ha sostituito GPT-5.3 Instant con GPT-5.5 Instant come modello predefinito di ChatGPT. È l'ultimo passo di una serie di aggiornamenti che il laboratorio sta spingendo questo mese: poco prima è arrivato GPT-5.5-Cyber per la difesa cibernetica, poco prima ancora il rollout di GPT-5.2 e i nuovi connettori con Excel e Google Sheets. Il nuovo Instant è pensato per essere veloce e affidabile, e arriva su web, iOS, Android e desktop senza che l'utente debba fare nulla.

Il numero più importante: meno bugie

OpenAI dichiara, sulla base di valutazioni interne, che GPT-5.5 Instant produce il 52,5% in meno di affermazioni allucinate rispetto a 5.3 Instant su prompt ad alta posta in gioco — medicina, diritto, finanza. È il guadagno più rilevante per gli utenti che usano ChatGPT come strumento di lavoro: il modello tende meno a inventare riferimenti, leggi, dosaggi, formule. La promessa è verificabile in produzione: chi usa l'API può ricomporre il vecchio test set OpenAI "HealthBench / LegalBench" con i nuovi parametri e confrontare i risultati.

Memoria più estesa e fonti tracciabili

Sul versante personalizzazione, OpenAI ha aggiornato il sistema di memorie per gli utenti Plus e Pro: le risposte tirano da chat passate, memorie salvate, file caricati e — per chi ha collegato Gmail — anche dalla posta. La novità più richiesta è la memoria a fonti: ogni utente può vedere quali memorie o quali chat hanno contribuito a una risposta, e modificarle o cancellarle. È la risposta indiretta a chi accusava ChatGPT di "sapere troppe cose" senza poter ricostruire da dove.

L'estensione globale del plug-in per Excel e Google Sheets rende ChatGPT un compagno di scrivania. Foto: Yan Krukau / Pexels

ChatGPT in Excel e Google Sheets globale

L'altra novità di rilievo è la disponibilità globale dell'integrazione ChatGPT for Excel and Google Sheets: una sidebar che apre il modello dentro il foglio elettronico per generare formule, riassumere dati, costruire dashboard o spiegare cosa fa una cella. Su Excel è disponibile come Microsoft 365 add-in, su Google Sheets come estensione del Workspace Marketplace. Per le aziende è il segnale che OpenAI sta uscendo dalla chat e provando a entrare nei flussi di lavoro quotidiani: il foglio elettronico è il primo perché è il software più diffuso al mondo dopo il browser.

Come provare il nuovo modello e le funzioni

L'aggiornamento è automatico: se aprite ChatGPT su web o app, GPT-5.5 Instant è già attivo come default. Quattro cose pratiche da provare:

  1. Aprire una nuova chat, scrivere una domanda di dominio (per esempio: "quali sono i requisiti minimi di capitale per una SpA italiana e quali norme del codice civile li regolano") e confrontare la risposta con la stessa fatta a un assistente equivalente: dovrebbe contenere citazioni più precise.
  2. Nelle Impostazioni → Personalizzazione, attivare "Memorie con fonti" se non già attiva e usare il pannello laterale per vedere cosa il modello "sa" su di voi.
  3. Su Workspace Marketplace installare l'add-on "ChatGPT for Google Sheets". Selezionare un range di dati, aprire la sidebar e scrivere: "trova outliers nelle vendite e proponi una formula per evidenziarli".
  4. Su Excel, scaricare l'add-in dalla AppSource Microsoft ("ChatGPT for Excel") e seguire la procedura di accesso con account ChatGPT.

Trusted Contact e sicurezza

Sul piano sicurezza, OpenAI ha attivato Trusted Contact, l'opzione che consente a un utente di indicare una persona di fiducia che verrà notificata in caso di gravi segnali legati al suicidio. È una funzione che si attiva manualmente nelle Impostazioni → Privacy e che si è resa più visibile dopo il primo caso italiano di dipendenza da chatbot riportato la settimana scorsa da un Ser.D ligure. Per le aziende che usano ChatGPT Team o Enterprise, l'amministratore può imporre policy di redazione e logging, ma non disabilitare la funzione personale, che resta a discrezione del singolo utente.