Dopo tre mesi di research preview riservata, Anthropic apre Claude for Chrome a tutti gli abbonati Pro, Max, Team ed Enterprise. L'estensione, installabile in un clic dal Chrome Web Store, trasforma il browser nel cockpit di un agente che naviga, compila moduli, estrae dati e mette insieme catene di azioni multi-tab. La versione attualmente in roll-out, la 1.0.70 del 6 maggio, include la patch di sicurezza per la vulnerabilità \"ClaudeBleed\" segnalata da LayerX a metà aprile.

Cosa fa Claude in Chrome

Quando l'estensione è installata appare un'icona nella barra di Chrome. Cliccando si apre un pannello laterale dove si scrive in linguaggio naturale ciò che si vuole fare. Tre tipologie di task sono ben coperte. Primo, navigazione e compilazione: \"vai sul sito di Trenitalia, cerca un Frecciarossa da Milano a Roma per il 25 maggio in mattinata, scegli un posto al finestrino e fermati al checkout\". Secondo, estrazione strutturata: \"prendi i prezzi delle prime 30 case in vendita su questo sito di immobiliare e mettili in una tabella\". Terzo, workflow multi-tab: \"apri queste 10 PR su GitHub, leggi i diff, scrivimi un riassunto ordinato per criticità\".

L'estensione si integra con Claude Code via il flusso build-test-verify.

Le novita' uscite dal periodo di preview

Tre miglioramenti rilevanti rispetto alla preview di febbraio: scheduled tasks (puoi pianificare una scansione ogni mattina alle 8 \"controlla se ci sono nuovi articoli su DeepSeek su 5 testate\" e ricevere il digest in mail), multi-tab workflows (l'agente può aprire e coordinare fino a 8 schede), integrazione con Claude Code per il flusso build-test-verify — costruisci in terminale, l'estensione apre il browser e verifica.

Come installarlo passo per passo

1) Apri Chrome o un browser basato su Chromium (Edge, Brave, Comet) e vai su chromewebstore.google.com, cerca \"Claude\" e seleziona la pubblicazione ufficiale di Anthropic. 2) Clicca \"Aggiungi a Chrome\". 3) Pin dell'icona nella barra. 4) Login con il proprio account Anthropic — serve un piano Pro (17 €/mese annuale, 20 mensile), Max (100 o 200 €/mese), Team o Enterprise. 5) Conferma i permessi richiesti dall'estensione: lettura della scheda attiva, lettura dello storage, cookies dei siti su cui agisce.

Un primo test pratico

Prova questo prompt dopo aver aperto una pagina di Wikipedia sul tuo argomento preferito:

Leggi questa pagina, identifica tutte le persone citate, cerca su Google ciascuna e dimmi quante sono ancora in vita oggi 13 maggio 2026. Restituiscimi una tabella con nome, anno di nascita, anno di morte (se applicabile) e stato attuale.

L'agente apre 5-8 tab, fa le ricerche, le chiude, ti restituisce la tabella in 90-180 secondi a seconda della complessità. Per task ripetitivi puoi salvarlo come scheduled task.

La vulnerabilita' ClaudeBleed e cosa ha sistemato Anthropic

A metà aprile LayerX Security ha pubblicato una vulnerabilità ribattezzata \"ClaudeBleed\": un'estensione malevola installata nello stesso browser poteva agganciarsi a Claude e fargli eseguire azioni con i permessi privilegiati dell'utente, fino al furto di dati da Gmail e Google Drive. Anthropic ha risposto in due settimane con la versione 1.0.70 rilasciata il 6 maggio: aggiunge approval flows per le azioni privilegiate, isola meglio i messaggi inter-extension e mostra un banner di conferma quando un'altra estensione tenta di pilotare Claude. Resta comunque buona pratica installare l'estensione solo nel profilo Chrome che usate per il lavoro, non in quello personale dove avete decine di estensioni di provenienza varia.

Cosa cambia rispetto a Comet, ChatGPT Atlas e Operator

L'ecosistema agenti browser ha quattro player principali. Perplexity Comet è un browser proprio, gratis con piano Comet+ (Pro a 20 dollari). ChatGPT Atlas di OpenAI è un browser nativo per macOS, beta per gli abbonati Plus. ChatGPT Operator esegue azioni in un browser cloud isolato (modalità più sicura ma con dataset locale invisibile). Claude for Chrome sceglie il middle ground: estensione nel tuo browser quotidiano, ma con un perimetro chiaro (vede solo le schede attive su cui dai permesso) e con la possibilità di lavorare insieme a Claude Code per cicli di sviluppo. È la scelta più adatta a chi usa già Claude come modello di riferimento e non vuole cambiare browser.

Cosa NON puo' ancora fare e quando NON usarlo

Tre limiti. Primo, captcha e SMS: come tutti gli agenti browser non risolve i captcha visivi e non riceve SMS, quindi su molti checkout reali ti dovrà passare la palla. Secondo, autenticazioni 2FA: a meno di non avere già la sessione attiva, l'agente si blocca al passaggio della seconda chiave. Terzo, su siti molto JavaScript-heavy (alcuni gestionali bancari) le animazioni rendono difficile la lettura DOM e i tempi raddoppiano. Per i workflow puramente API-based — chiamare endpoint, leggere JSON, scrivere risultati — conviene restare su Claude via API con il computer use tool dentro un container Docker o su Anthropic Workbench, più affidabili e tracciabili. Claude in Chrome è invece la scelta giusta quando l'attività vive davvero dentro un browser: ricerca, scraping leggero, automazioni di SaaS senza API ben fatta, code review visiva.