Da venerdì 1 maggio Microsoft Agent 365 è generally available. Lo ha annunciato Redmond con un post sul Security Blog: il prodotto, presentato in anteprima al Microsoft Ignite di novembre 2025, diventa ora un servizio commerciale a tutti gli effetti, venduto a 15 dollari per utente al mese o incluso nel pacchetto Microsoft 365 E7, anch'esso GA da quella data. È il primo strumento di mercato a unificare la governance di agenti AI dentro e fuori l'ecosistema Microsoft.
Cosa fa esattamente Agent 365
Il prodotto si presenta come un pannello centralizzato con tre funzioni principali, che Microsoft chiama \"observe, govern, secure\". Observe: l'IT vede in un dashboard quanti agenti girano nell'azienda, chi li ha creati (Copilot Studio, Azure AI Foundry, ma anche AWS Bedrock e Google Vertex), che azioni stanno facendo, quanti token consumano. Govern: si applicano policy (per esempio \"nessun agente può leggere mail oltre 12 mesi\" o \"vietato chiamare API esterne senza approvazione manager\") e si gestiscono i ruoli con Entra ID. Secure: gli agenti vengono trattati come identità non umane, soggette agli stessi controlli condizionali di un dipendente.
Le novità del GA rispetto alla preview
Tre cambiamenti rispetto alla preview di gennaio. Primo, l'integrazione con i cloud rivali: Agent 365 ora si \"sincronizza\" con AWS Bedrock Agent Registry e Google Cloud Agent Builder, oltre che con i registri interni Microsoft. Vuol dire che un'azienda che usa Bedrock per chiamare Claude e Vertex per chiamare Gemini vede tutti gli agenti in un'unica console. Secondo, la copertura degli agenti locali su Windows: gli agenti che girano nel sandbox Windows AI (Copilot Vision, Recall) e quelli installati da terze parti tramite il nuovo Agent Manager di Windows 11 vengono inventariati. Terzo, gli SLA enterprise: 99,9% di disponibilità garantita e supporto Premier.
Cosa cambia per i clienti Microsoft 365
Il primo segnale è che Microsoft considera gli agenti AI \"endpoint\" come computer e cellulari. Fino al 2025 li trattava come funzioni di Copilot dentro Word ed Excel; ora sono entità a sé, con un ciclo di vita, un costo, dei permessi e un audit log. Microsoft 365 E7, il piano che include Agent 365 e Copilot completo, costa 69 dollari per utente al mese (rispetto ai 57 di E5), un sovrapprezzo che Redmond giustifica con tre nuove funzioni: Agent 365, Microsoft Defender for Agents e nuove capacità di compliance per AI in Purview.
Per le aziende italiane il discorso è particolarmente sensibile: il AI Act impone tracciabilità per i sistemi a alto rischio (tema affrontato anche dall'accordo UE di mercoledì 7 maggio sui deepfake e i rinvii). Avere un registro centralizzato di tutti gli agenti AI in azienda è oggi un requisito tecnico per dimostrare la conformità in caso di ispezione del Garante o della Commissione.
Il confronto coi rivali
Anthropic non ha un prodotto direttamente equivalente: la sua Claude Platform su AWS include una console di governance, ma limitata agli agenti che chiamano Claude. Google ha annunciato a Cloud Next 2026 una funzione simile dentro Vertex AI Agent Builder, ma non integra agenti di altri cloud. ServiceNow ha lanciato \"AI Control Tower\" con prezzo basato sui workflow. Salesforce, con Agentforce Studio, copre solo gli agenti dentro il proprio ecosistema. Microsoft è oggi l'unica a vendere un prodotto cross-cloud, in linea con il messaggio di Satya Nadella: \"vogliamo essere il control plane dell'IA enterprise\".
Limiti, prezzi e roadmap
Tre punti di attenzione. Il prezzo: 15 dollari per utente al mese moltiplicati per le grandi popolazioni aziendali diventa rapidamente significativo. Per un gruppo da 10.000 dipendenti sono 1,8 milioni di dollari all'anno, ai quali si aggiungono i token consumati dagli agenti veri e propri. Il lock-in: Agent 365 funziona meglio dentro Entra ID e Purview; chi non usa l'ecosistema Microsoft fa fatica a giustificarlo. Le metriche: per misurare ROI di un agente serve un linguaggio condiviso che oggi manca (cosa è una \"sessione\" di agente?), e il prodotto eredita anche questa fragilità di standard.
La roadmap pubblicata da Microsoft Learn aggiunge per il terzo trimestre 2026 il supporto per agenti MCP, la possibilità di etichettare e raggruppare gli agenti per centro di costo, l'integrazione con SAP Joule e con Salesforce Agentforce. La direzione è chiara: dopo la corsa al modello e alla piattaforma di sviluppo, Microsoft punta a vincere la fase 3 dell'IA enterprise — quella della governance — prima che diventi un mercato di mercato dei controlli di compliance che ServiceNow e Workday vorrebbero presidiare in casa propria.




