xAI ha reso disponibile a tutti, dal 16 giugno 2026, Grok Imagine Video 1.5, il generatore di video che trasforma un'immagine o un testo in una clip con audio sincronizzato generato nello stesso passaggio: dialoghi, effetti sonori e musica vengono creati insieme alle immagini. Nei test alla cieca della classifica Image-to-Video Arena il modello e' salito al primo posto mondiale, con un punteggio Elo di 1473, davanti a concorrenti come Sora 2, Veo 3.1, Seedance 2.0 e Kling.
Cosa sa fare e perche' l'audio nativo conta
La maggior parte dei generatori di video produce immagini mute, a cui l'audio va aggiunto in un secondo momento con altri strumenti. Grok Imagine 1.5 fa tutto in una volta: dai una foto o una descrizione e ottieni una clip in cui un personaggio parla con il labiale coerente, con suoni d'ambiente e una colonna sonora adatta. E' la differenza tra montare a mano voce ed effetti e averli gia' «cuciti» sul filmato. Il modello accetta tre tipi di input: un testo, un'immagine di partenza, oppure entrambi (la cosiddetta modalita' image-to-video, la piu' efficace). xAI ha anche introdotto una variante «Fast», pensata per generare clip in meno tempo a parita' di account, utile quando serve iterare velocemente su molte idee prima di scegliere quella giusta.
Dove si usa e quanto costa
Ci sono due strade. La prima e' il sito grok.com/imagine o le app Grok per iOS e Android: basta accedere con un account xAI. La seconda e' l'API per sviluppatori di xAI, per integrare la generazione nei propri programmi.
- Piano gratuito: si puo' generare video anche senza pagare, ma con limiti: risoluzione fissa a 480p e durata di 6 secondi, con un numero ridotto di crediti al giorno. E' sufficiente per provare il modello e valutarne la qualita'.
- SuperGrok (30 dollari al mese): sblocca risoluzione fino a 720p e clip piu' lunghe (fino a 10 secondi), con piu' crediti.
- API: il prezzo e' a consumo, 0,08 dollari al secondo per il 480p e 0,14 dollari al secondo per il 720p, piu' 0,01 dollari per l'immagine in ingresso.
Come fare la tua prima clip, passo passo
- Vai su grok.com/imagine e accedi con il tuo account.
- Seleziona la modalita' Video e scegli se partire da un'immagine (caricala) o solo da un testo.
- Scrivi un prompt descrittivo. Per i video conviene indicare soggetto, azione, ambientazione, inquadratura e, se vuoi audio, cosa si deve sentire.
- Avvia la generazione e attendi qualche secondo; poi scarica la clip con l'audio gia' incluso.
Un prompt di esempio da copiare e adattare:
Una giornalista in studio televisivo annuncia: «Buonasera, ecco le notizie di oggi». Inquadratura fissa a mezzo busto, luce calda, sottofondo musicale leggero da telegiornale. Stile realistico, 8 secondi.
Il risultato atteso e' una clip con la persona che pronuncia la frase a labiale sincronizzato, con la musica di sottofondo richiesta. Per ottenere movimenti piu' naturali, partire da un'immagine di buona qualita' (modalita' image-to-video) di solito funziona meglio del solo testo.
Qualche consiglio per prompt migliori
La qualita' di un video generato dipende moltissimo da come e' scritto il prompt. Alcune indicazioni pratiche che valgono per Grok Imagine come per i concorrenti: descrivi una sola azione principale per clip, perche' le scene troppo affollate confondono il modello; specifica il tipo di inquadratura (primo piano, mezzo busto, campo lungo) e il movimento di camera (fisso, lenta panoramica, zoom); indica lo stile (realistico, cartoon, cinematografico) e l'illuminazione. Se vuoi un dialogo, scrivi esattamente la battuta tra virgolette e tieni la frase breve, perche' su clip di pochi secondi non c'e' tempo per discorsi lunghi. Partire da un'immagine ben fatta — magari generata prima con un buon modello di immagini — e poi animarla con la modalita' image-to-video resta il modo piu' affidabile per ottenere risultati puliti.
Limiti, alternative e una nota di responsabilita'
Grok Imagine 1.5 e' molto forte sulle clip brevi e sull'audio integrato, ma resta il limite comune a tutti i generatori: durate contenute, coerenza non sempre perfetta sui dettagli (mani, testo scritto nelle immagini) e difficolta' con scene molto articolate. Tra le alternative, Sora 2 di OpenAI, Veo di Google, Kling e Runway restano ottime scelte, ciascuna con punti di forza diversi: vale la pena confrontarle sul proprio caso d'uso.
C'e' infine una questione che riguarda tutti questi strumenti: la facilita' con cui generano volti e voci realistici li rende potenti anche per creare contenuti ingannevoli. Usare clip che imitano persone reali senza consenso, o spacciare per autentico un video generato, espone a problemi legali ed etici. La regola, valida per qualsiasi generatore, e' dichiarare sempre quando un contenuto e' prodotto dall'IA — un principio che l'Unione europea, con l'AI Act, sta trasformando in obbligo. Prezzi e specifiche provengono dalla documentazione xAI e da guide di settore verificate.




