Da qualche settimana chi usa Microsoft 365 Copilot puo' scegliere di far rispondere Claude, il modello di Anthropic, al posto di quello di OpenAI. E' una novita' importante perche' Copilot e' integrato in Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Teams, gli strumenti usati ogni giorno da milioni di lavoratori, anche in Italia. Con l'arrivo di Claude Sonnet 5 in Copilot Cowork e in PowerPoint, e con oltre quaranta aggiornamenti rilasciati da Microsoft a luglio 2026, l'idea di fondo cambia: non un solo modello imposto, ma la possibilita' di scegliere quello piu' adatto al compito.

Cosa e' cambiato e da quando

Claude e' entrato in Microsoft 365 Copilot Chat con il ciclo di rilascio del 16 giugno; dal 2 luglio Claude Sonnet 5 e' disponibile anche in Copilot Cowork e in PowerPoint. In pratica l'utente puo' selezionare Claude come modello all'interno della chat di Copilot per le attivita' che richiedono analisi complesse, comprensione approfondita di documenti e generazione di contenuti strutturati. La scelta si affianca a quella dei modelli di OpenAI: si sceglie in base al lavoro da fare, un po' come si sceglie lo strumento giusto dalla cassetta degli attrezzi.

Claude arriva dentro gli strumenti Microsoft 365 usati ogni giorno negli uffici. (Foto: Pexels)

Come attivarlo: prima l'amministratore

C'e' un passaggio da conoscere, ed e' cruciale soprattutto in Europa: i modelli di Anthropic operano come "subprocessori" di Microsoft e non sono attivi di default in tutte le aree. In particolare, nell'Unione europea, nell'Area europea di libero scambio (EFTA) e nel Regno Unito l'impostazione predefinita e' "Nessun utente": significa che, senza un intervento dell'amministratore, Claude non compare tra le opzioni. Per abilitarlo, l'amministratore deve:

  1. accedere all'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365;
  2. selezionare Copilot > Impostazioni;
  3. nella pagina di accesso degli utenti, individuare la voce relativa ai provider di IA che operano come subprocessori di Microsoft;
  4. consentire l'accesso ai modelli di Anthropic per gli utenti desiderati.

Solo dopo questa attivazione i dipendenti vedranno Claude tra i modelli selezionabili. E' una scelta di governance pensata per lasciare all'azienda il controllo su quali fornitori esterni possono trattare i dati.

Come usarlo nel lavoro di tutti i giorni

Una volta attivato, usare Claude e' immediato: nella chat di Copilot si apre il selettore del modello e si sceglie Claude, poi si scrive la richiesta come sempre. Alcuni esempi concreti in cui Claude tende a dare buoni risultati:

Analizza questo contratto e riassumi in una tabella:
obblighi delle parti, scadenze, penali e clausole di recesso.
Prendi i dati di vendita di questo foglio Excel e prepara i punti
chiave per una slide, evidenziando i tre trend piu' rilevanti.

Il risultato atteso e' un output ordinato e strutturato, con tabelle e sintesi pronte da incollare nei documenti. Per la stesura e la revisione di testi lunghi, l'analisi di documenti complessi e la generazione di contenuti ben organizzati, Claude e' spesso una scelta valida; per altri compiti puo' convenire restare sui modelli di OpenAI. La possibilita' di passare dall'uno all'altro senza cambiare app e' il vero vantaggio.

Vantaggi, limiti e a chi conviene

Il pro principale e' la scelta: poter usare modelli diversi dentro lo stesso ambiente aziendale riduce la dipendenza da un singolo fornitore e permette di ottimizzare qualita' e costi per tipo di attivita'. Il contro riguarda proprio la governance: introdurre un nuovo subprocessore significa valutare dove vengono trattati i dati e con quali garanzie, motivo per cui l'attivazione e' in mano agli amministratori e non ai singoli utenti. Per le aziende italiane che usano gia' Microsoft 365 Copilot, la raccomandazione pratica e' di provare Claude su compiti di analisi documentale e di scrittura strutturata, confrontandone i risultati con quelli dei modelli predefiniti, prima di stabilire per quali flussi adottarlo stabilmente.